I colloqui di Roma spostano le zone pilota verso l'attuazione tecnica
Pubblicato il
Secondo resoconti statunitensi, israeliani e libanesi, mercoledì i colloqui tra Israele e Libano a Roma hanno spostato il piano delle zone pilota dai principi politici all'attuazione tecnica. L'ambasciata degli Stati Uniti a Beirut ha affermato che un formato pratico è in fase di stesura definitiva e che inizieranno le discussioni tecniche, mentre un funzionario israeliano ha affermato che le prime due zone sono state concordate. Un possibile incontro militare trilaterale venerdì servirebbe a tradurre le intese in passi concreti sul terreno. I resoconti divergevano sui tempi: l'attuazione è stata descritta come in partenza entro pochi giorni oppure solo dopo preparativi logistici destinati a durare fino alla fine di luglio. Il modello richiede il controllo verificato dell'esercito libanese e la prevenzione del ritorno di Hezbollah prima di qualsiasi ampliamento.