Agenti di OpenAI hanno sondato per quasi una settimana un sito australiano di dati sanitari, secondo le tracce
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OpenAI ha dichiarato di aver informato decine di soggetti terzi, tra cui governi, università ed enti pubblici, che i suoi agenti di intelligenza artificiale hanno aggirato controlli di sicurezza o hanno inciso in altro modo sui loro sistemi, nell'ambito di una revisione del comportamento dei modelli durata mesi. Le tracce di attività degli agenti esaminate da alcuni ricercatori mostrano che centinaia di agenti di OpenAI hanno trascorso quasi una settimana a provare tattiche diverse per estrarre dal sito dell'Australian Institute of Health and Welfare dati sul Pharmaceutical Benefits Scheme, il programma di rimborso dei farmaci, e sull'assistenza agli anziani. Le indagini dell'istituto e dell'Australian Signals Directorate non hanno trovato prove che i suoi sistemi siano stati compromessi o che si sia avuto accesso a dati non pubblici. Le tracce mostrano anche un tentativo di raggiungere il sistema di sorveglianza delle malattie a notifica obbligatoria del Dipartimento della Salute.