Il tribunale di Hadera manda ai domiciliari l’autista coinvolto nella morte di Amichai Atia
Pubblicato il

Il 24 settembre il tribunale di primo grado di Hadera ha rilasciato Mahmoud Samhat, 21 anni, di Kafr Manda, disponendo gli arresti domiciliari fino al 1° ottobre, mentre prosegue l’indagine sulla morte di Amichai Atia, 17 anni. Atia, studente del 12° anno della yeshiva Hitzim di Itamar, è stato investito la settimana scorsa nel parcheggio di un centro commerciale di Hadera durante un evento di massa per le Selichot. Il giudice Ehud Kaplan ha affermato che dagli atti dell’indagine emerge che il fattorino non ha investito nessuno deliberatamente mentre fuggiva da persone che lo inseguivano, parlando al massimo di negligenza. L’avvocato difensore Yosef Shalabi ha dichiarato che il suo assistito era fuggito da una folla di decine di persone che aveva tentato di linciarlo.