La Procura incrimina un uomo di Beit She'an per l’omicidio del boss Yanis Yushvayev a Cesarea
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La Procura dello Stato ha depositato venerdì mattina presso il Tribunale distrettuale di Haifa un atto d’accusa contro Doron Weizman, 54 anni, di Beit She'an, per l’omicidio di Yanis Yushvayev, capo della cosiddetta «mafia caucasica», avvenuto il 23 agosto. Secondo l’atto d’accusa, Weizman è arrivato in un ristorante di Cesarea a bordo di un’auto rubata con targhe contraffatte, ha ordinato da mangiare e ha atteso, poi ha seguito Yushvayev all’uscita e gli ha sparato un solo colpo alla testa a distanza ravvicinata. Le accuse comprendono omicidio aggravato, reati in materia di armi e guida senza patente e senza assicurazione. La Procura ha citato 38 precedenti condanne e ha chiesto che resti in custodia cautelare fino alla conclusione del procedimento. La polizia, che ha trovato il suo DNA sul posto, ritiene che qualcun altro abbia ordinato l’uccisione.