Netanyahu afferma che, se necessario, è possibile un terzo attacco contro l'Iran
Pubblicato il

In un'intervista televisiva il primo ministro Benjamin Netanyahu ha affermato che Israele ha colpito l'Iran due volte per salvare gli israeliani dalla distruzione atomica e che interverrebbe una terza volta se necessario, aggiungendo che l'Iran non avrà un'arma nucleare finché lui sarà primo ministro. Gadi Eisenkot ha detto alla Conferenza di Herzliya che l'Iran non aveva bombe nucleari e ha accusato Netanyahu di allarmare l'opinione pubblica, mentre Naftali Bennett ha definito falsa l'affermazione e ha detto che, quando entrò in carica, Israele non aveva un vero piano sull'Iran. Lo scontro elettorale non dovrebbe offuscare il consenso israeliano: il programma nucleare di Teheran è una minaccia esistenziale che deve restare sotto pressione militare, diplomatica e d'intelligence.