La famiglia denuncia cattive condizioni e il divieto di pregare per un soldato di Vizhnitz ad Anatot
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La famiglia di un soldato haredi della comunità chassidica di Vizhnitz a Bnei Brak sostiene che sia detenuto in cattive condizioni nel campo di Anatot e che gli venga impedito di pregare. Il soldato è stato inviato lì per scontare una pena inflitta dalla sua unità per aver viaggiato all’estero senza autorizzazione. La famiglia sostiene che sia immobilizzato in una cella, privato di cibo e bevande, circondato da insetti e costretto a dormire sul pavimento. Le accuse non sono state confermate in modo indipendente; è stata chiesta una risposta al portavoce delle IDF, ma non era ancora pervenuta al momento della pubblicazione.
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