Infrastrutture
Strade, ferrovie, porti, sistemi energetici e idrici, reti di comunicazione e infrastrutture di difesa di Israele.
La rete ferroviaria di Tel Aviv
Lunghezza del percorso in chilometri
- 24
- Linea viola della metropolitana leggera di Tel AvivIn costruzione27
- Linea verde della metropolitana leggera di Tel AvivIn costruzione39
Trasporti
23 voci
Ferrovie, trasporto urbano, strade, porti e aeroporti: opere in esercizio e progetti previsti.
Linea rossa della metropolitana leggera di Tel Avivהקו האדום של הרכבת הקלה בגוש דן
Linea viola della metropolitana leggera di Tel Avivהקו הסגול של הרכבת הקלה בגוש דן
La Linea Viola è in costruzione in superficie dal centro di Tel Aviv verso località orientali tra cui Ramat Gan, Kiryat Ono, Or Yehuda e Yehud–Monosson. Il piano aggiornato NTA indica 27 chilometri e punta all'apertura nel 2028. Lavori e forniture proseguono; non trasporta ancora passeggeri.
Fonti:12Linea verde della metropolitana leggera di Tel Avivהקו הירוק של הרכבת הקלה בגוש דן
La Linea Verde è in costruzione tra Rishon LeZion e Holon a sud, il centro di Tel Aviv e Herzliya a nord. Il tracciato previsto misura 39 chilometri, di cui 4,5 sotterranei. NTA punta ad aprire il tratto sud nel 2028 e l'intera linea nel 2030: sono scadenze programmate, non servizi già attivi.
Fonti:12Metropolitana di Tel Aviv (M1, M2, M3)מטרו גוש דן
La metropolitana prevista di Tel Aviv comprende tre linee, circa 150 chilometri e 109 stazioni nell'area metropolitana. M1 è prevista su 85 chilometri con 62 stazioni. Appalti e lavori preparatori sono in corso. NTA ha aperto la prequalifica Infra 2 nell'agosto 2026, con scadenza a gennaio 2027. Il servizio passeggeri non è iniziato.
Fonti:12Ferrovia ad alta velocità Tel Aviv-Gerusalemme (A1)מסילת הרכבת המהירה תל אביב-ירושלים
Programma nazionale di elettrificazione di Israel Railwaysפרויקט החשמול של רכבת ישראל
Ferrovia Acri-Karmielמסילת הרכבת עכו-כרמיאל
Ferrovia tra Rishon LeZion e Modi'inמסילת ראשון לציון-מודיעין
Prolungamento della ferrovia fino a Kiryat Shmonaהרחבת מסילת הרכבת לקריית שמונה
Il prolungamento previsto da Karmiel porterebbe i treni passeggeri a Kiryat Shmona e nell’Alta Galilea. Il programma governativo di ricostruzione del nord del giugno 2026 ne privilegia l’avanzamento. La linea non è operativa e non ha una data di apertura confermata.
Fonti:1Ferrovia tra Dimona ed Eilat (Med-Red)מסילת הרכבת לאילת
La ferrovia proposta estenderebbe i collegamenti passeggeri e merci attraverso Negev e Arava fino a Eilat. Netivei Israel pianifica i prolungamenti meridionali.
Fonti:1Prolungamento della linea rossa della metropolitana leggera di Gerusalemmeהרחבת הקו האדום של הרכבת הקלה בירושלים
Linea verde della metropolitana leggera di Gerusalemmeהקו הירוק של הרכבת הקלה בירושלים
Linea blu della metropolitana leggera di Gerusalemmeהקו הכחול של הרכבת הקלה בירושלים
Metropolitana leggera tra Haifa e Nazaret (Nofit)נופית - הרכבת הקלה חיפה-נצרת
Alstom, Electra e Minrav hanno completato il finanziamento di Nofit il 28 luglio 2026. Il progetto collegherà Haifa e Nazareth con 41 chilometri di metrotranvia e 20 stazioni. Costruzione e realizzazione dei sistemi proseguono.
Fonti:1Metropolitana leggera di Be'er Shevaהרכבת הקלה בבאר שבע
La rete di metrotranvia prevista a Beersheba include il collegamento al campus d’intelligence delle FDI a Likit. Il 14 maggio 2026 il primo ministro ha adottato la raccomandazione interministeriale per il tram, anziché gli autobus rapidi, sul corridoio Beersheba–Likit.
Fonti:1Terminal Bayport di Haifa (SIPG)נמל המפרץ חיפה
Terminal container di Ashdod Sud (Hadarom)נמל הדרום באשדוד
Privatizzazione del porto di Haifa (Adani-Gadot)הפרטת נמל חיפה
Aeroporto Ramonנמל התעופה רמון
L’aeroporto Ramon, a nord di Eilat, porta i nomi dell’astronauta Ilan Ramon e di suo figlio Assaf. L’aeroporto cittadino di Eilat vi trasferì le operazioni il 18 marzo 2019. Ramon sostituì anche il traffico passeggeri civile di Ovda.
Fonti:1Ampliamento del Terminal 3 dell'Aeroporto Ben Gurionהרחבת טרמינל 3 בנתב"ג
Prolungamento settentrionale dell'autostrada 6 (Trans-Israel)הרחבת כביש 6 צפונה
Strada 16 (ingresso occidentale di Gerusalemme / viale Yitzhak Shamir)כביש 16 - הכניסה המערבית לירושלים
La strada 16 ha aperto il 31 agosto 2022 come accesso occidentale a Gerusalemme. I sei chilometri collegano l’area di Motza alla città attraverso quattro gallerie, sette ponti e tre svincoli.
Fonti:1Programma ferroviario Collegare Israele 2040תוכנית 'מחברים את ישראל'
La decisione governativa 855 del luglio 2023 prevede l’espansione ferroviaria verso Kiryat Shmona ed Eilat, con corridoi veloci e regionali. Ogni progetto ha fasi proprie di pianificazione, finanziamento e costruzione; la rete nazionale prevista non è ancora completata.
Fonti:1Energia
18 voci
Gas naturale, produzione elettrica, energia solare, accumulo e collegamenti internazionali proposti.
Giacimento di gas naturale Leviathanשדה הגז לוויתן
Giacimento di gas naturale Tamar (ampliamento della fase 1)שדה הגז תמר
Chevron ha annunciato il completamento dell’espansione di Tamar il 16 giugno 2026. Un terzo gasdotto sottomarino e tre compressori ad Ashdod hanno aumentato la capacità da circa 1,1 a 1,6 miliardi di piedi cubi al giorno.
Fonti:1Giacimento di Karish e FPSO Energean Powerשדה הגז כריש
Sviluppo dell'area Katlan (Athena, Zeus, Hera, Apollo)פיתוח קטלן
Katlan è il progetto offshore di Energean che collegherà nuovi giacimenti a Energean Power. La prima fase riguarda Athena e Zeus. Il rapporto del settembre 2026 conferma l’obiettivo del primo gas nel primo semestre 2027; Hera e Apollo appartengono a una fase successiva.
Fonti:1Gasdotto di esportazione Nitzanaצינור הגז ניצנה
Ampliamento del gasdotto EMG + collegamento Ashdod-Ashkelonהרחבת צינור EMG וצינור אשדוד-אשקלון
Accordo Israele-Egitto da 35 miliardi di dollari per l'export di gasעסקת היצוא לגז למצרים
Nell’agosto 2025 i partner di Leviathan hanno concordato circa 130 miliardi di m³ aggiuntivi per l’Egitto, con ricavi stimati di 35 miliardi di dollari. Israele ha approvato l’export nel dicembre 2025. Le consegne dipendono dall’espansione produttiva e dei gasdotti; la cifra non è già incassata.
Fonti:1Progetto Prosperity (verde e blu)פרויקט שגשוג ירוק וכחול
La proposta del 2022 abbinava 600 MW solari giordani a 200 milioni di m³ annui d’acqua dissalata israeliana, con partecipazione emiratina. Nel novembre 2023 la Giordania rifiutò di firmare l’accordo durante la guerra di Gaza seguita all’attacco di Hamas del 7 ottobre. Lo scambio non è operativo.
Fonti:12Complesso solare di Ashalimתחנת הכוח אשלים
Centrale solare di Dimona (EDF)תחנת הכוח הסולארית דימונה
Obbligo di fotovoltaico sui tettiתקנות חובת התקנת מערכות סולאריות על גגות
Dal 11 dicembre 2025 le norme richiedono pannelli solari sulle nuove case unifamiliari con tetti oltre 100 m² e sui nuovi edifici non residenziali con tetti oltre 250 m², salvo esenzioni. Gli altri nuovi edifici residenziali devono predisporre la futura installazione.
Fonti:1Gara nazionale per l'accumulo a batterie da 1,5 GWמכרז אגירת חשמל ארצי 1.5 ג'יגה-וואט
Centrale ad accumulo per pompaggio Kochav HaYardenתחנת הכוח האגירה כוכב הירדן
L’impianto di pompaggio di Kochav HaYarden, da 344 MW, è entrato in rete nel febbraio 2025. Accumula energia pompando acqua in quota e produce elettricità facendola ridiscendere attraverso turbine. Affianca l’impianto Gilboa da 300 MW.
Fonti:1Centrale ad accumulo per pompaggio della rupe di Manaraתחנת הכוח האגירה מצוקי מנרה
L’impianto di pompaggio di Manara, da 156 MW, resta in costruzione nell’Alta Galilea. Il rapporto Ellomay dell’agosto 2026 indica avanzamento dei lavori e trattative sui risarcimenti per ritardi bellici e sulle modifiche al finanziamento.
Fonti:1Parco eolico Genesis (Alture del Golan)חוות הרוח 'בראשית' ברמת הגולן
Il parco Genesis Wind di Enlight sulle Alture del Golan ha 207 MW ed è operativo commercialmente dall’ottobre 2023. La produzione varia con il vento; i megawatt installati misurano capacità, non generazione continua.
Fonti:1Privatizzazione della IEC + piano di investimenti sulla rete 2023–2027רפורמת חברת החשמל ותכנית פיתוח הרשת
Great Sea Interconnector (HVDC Israele-Cipro-Grecia)כבל החשמל הים-תיכוני
Gasdotto EastMedצינור הגז EastMed
EastMed–Poseidon è il gasdotto proposto dal Mediterraneo orientale all’Italia via Cipro e Grecia. IGI Poseidon descrive circa 2.100 chilometri complessivi e una capacità progettata di 12–20 miliardi di m³ annui. Il progetto resta in fase di sviluppo.
Fonti:1Acqua
9 voci
Dissalazione, trattamento e riuso delle acque reflue, serbatoi e reti di trasporto idrico.
Acqua dal Mediterraneo
Fornitura annua · milioni di metri cubi
- Impianto di dissalazione Sorek B200
- Impianto di dissalazione Sorek A150
- Impianto di dissalazione di Hadera137
- Impianto di dissalazione di Ashkelon120
Selezione di impianti in funzione, dati pubblicati da IDE nel 2025. Sono esclusi gli ampliamenti previsti.
Fonti:12Impianto di dissalazione Sorek Bמתקן ההתפלה שורק ב
Sorek B, chiamato anche Be’er Miriam, fornisce acqua marina dissalata alla rete nazionale. IDE ne ha annunciato l’operatività nel marzo 2025, con una produzione annua di 200 milioni di m³. L’osmosi inversa utilizza pompe ad alta pressione azionate a vapore e una centrale sul posto.
Fonti:1Impianto di dissalazione Sorek Aמתקן ההתפלה שורק א
Sorek A opera dal 2013 sulla costa mediterranea a sud di Tel Aviv. L’impianto a osmosi inversa ha una fornitura annua contrattuale di circa 150 milioni di m³. È distinto dal vicino impianto Sorek B.
Fonti:1Impianto di dissalazione di Ashkelonמתקן ההתפלה אשקלון
Impianto di dissalazione di Haderaמתקן ההתפלה חדרה
Il dissalatore a osmosi inversa di Hadera, vicino alla centrale Orot Rabin, opera dal 2010. IDE indica una fornitura annua di 137 milioni di m³. Alimenta il sistema idrico nazionale insieme agli altri impianti costieri.
Fonti:1Impianto di dissalazione di Palmachimמתקן ההתפלה פלמחים
Palmachim opera dal 2007 ed è stato ampliato nel 2010 e 2013. BlueGen gestisce l’osmosi inversa; Generation Capital indica una quota del 51% tramite BlueGen e capacità massima annua di 105 milioni di m³. Il modello di costruzione, proprietà e gestione mantiene la proprietà privata dopo la concessione.
Fonti:12Impianto di dissalazione della Galilea occidentale (Birkat Miriam)מתקן ההתפלה מערב הגליל – ברכת מרים
IDE costruisce il dissalatore della Galilea occidentale, detto Birkat Miriam, con capacità annua contrattuale di 100 milioni di m³. La Banca europea per gli investimenti ha firmato un prestito di 150 milioni di euro nel 2023. La guida del Commercio USA del marzo 2026 prevedeva l’avvio a inizio 2027.
Fonti:123Trattamento e riutilizzo delle acque reflue di Shafdanמפעל השפד"ן
Inversione del flusso dell'Acquedotto nazionaleהיפוך זרימת המוביל הארצי
Il progetto di inversione di Mekorot porta acqua mediterranea dissalata a nord tramite condotte, pompe e serbatoi verso il lago di Tiberiade. L’azienda data il primo funzionamento all’inizio del 2023. Il sistema sostiene l’approvvigionamento settentrionale e del lago, oltre agli impegni idrici verso la Giordania.
Fonti:1Progetto Prosperity (acqua in cambio di energia tra Israele e Giordania)פרויקט שגשוג ירוק-כחול
La proposta del 2022 abbinava 600 MW solari giordani a 200 milioni di m³ annui d’acqua dissalata israeliana, con partecipazione emiratina. Nel novembre 2023 la Giordania rifiutò di firmare l’accordo durante la guerra di Gaza seguita all’attacco di Hamas del 7 ottobre. Lo scambio non è operativo.
Fonti:12Digitale e comunicazioni
6 voci
Reti mobili, fibra ottica, centri dati, cavi sottomarini e servizi pubblici online.
Diffusione nazionale della fibra ottica fino alle abitazioniפריסת סיבים אופטיים ארצית
La posa della fibra in Israele collega abitazioni e imprese alla banda larga fissa. A fine giugno 2026 Bezeq dichiarava 3,028 milioni di abitazioni raggiunte e 1,061 milioni di abbonamenti fibra al dettaglio e all’ingrosso. La copertura misura la portata della rete, gli abbonamenti l’adozione.
Fonti:1Diffusione del 5G su scala nazionaleפריסת רשת 5G ארצית
Gli operatori israeliani offrono 5G commerciale dal 2020. Nel luglio 2026 un gruppo consultivo del ministero delle Comunicazioni ha raccomandato di rimuovere ostacoli alla posa e migliorare la copertura. Lo spegnimento di 2G e 3G ha avuto proroghe nel 2026, senza una scadenza uniforme a dicembre 2025.
Fonti:123Sistema di cavi sottomarini Blue-Ramanכבל תת-ימי בלו-ראמן
Sistema di cavi 2Africa (connettività regionale)מערכת הכבלים התת-ימיים 2Africa
2Africa collega l’Africa all’Europa e al Medio Oriente, senza approdo diretto in Israele. Meta ha annunciato il completamento della rete principale nel novembre 2025; lo stesso annuncio prevedeva l’estensione separata Pearls per il 2026.
Fonti:1Programma di governo digitale Gov.ilישראל דיגיטלית - gov.il
Gov.il riunisce informazioni e servizi pubblici online. L’area personale MyGov usa l’identificazione digitale nazionale per accedere a documenti personali, domande e servizi degli enti pubblici partecipanti.
Fonti:1DigiTel e programma smart city di Tel Avivדיגיתל - תל אביב עיר חכמה
DigiTel per i residenti di Tel Aviv–Yafo riunisce aggiornamenti comunali, agevolazioni e un’area personale. Possono iscriversi i residenti dai 14 anni; i servizi comprendono imposte comunali, parcheggi, istruzione e monitoraggio delle richieste al Comune.
Fonti:1Edilizia e ricostruzione
5 voci
Piani abitativi, rigenerazione urbana e ricostruzione delle comunità colpite da Hamas e Hezbollah.
Direzione Tekuma, ricostruzione dell'area a ridosso di Gazaמנהלת תקומה
Tekuma coordina la ricostruzione delle comunità al confine con Gaza dopo l’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023. A settembre 2026 riferiva il rientro di oltre il 90% dei residenti; per Be’eri era previsto un ritorno graduale fino a luglio 2027 e per Nir Oz da fine 2027.
Fonti:1Piano di riabilitazione del nord (Tenufa / Tekuma Nord)תוכנית שיקום הצפון
La ricostruzione del nord comprende case, servizi pubblici ed economia locale dopo gli attacchi di Hezbollah e l’evacuazione delle comunità di confine. La decisione governativa 4238 del giugno 2026 istituisce un programma regionale per il 2026–2030; i fondi approvati non attestano il completamento dei progetti.
Fonti:1Riqualificazione di Sde Dov (TA/4444)פינוי שדה דב
Piano generale di rigenerazione urbana di Holonתוכנית ההתחדשות העירונית בחולון
Il quadro H/619 di Holon guida il rinnovo dei quartieri più vecchi mediante ricostruzione o consolidamento degli edifici. Collega i diritti edificatori al carattere delle strade, agli spazi pubblici e agli assi di trasporto; ogni progetto richiede le relative approvazioni e autorizzazioni.
Fonti:1Pianificazione abitativa nazionaleתוכנית הדיור הלאומית
L’annuario 2025 dell’Amministrazione della pianificazione registra 223.164 unità abitative approvate, di cui 25.279 da enti locali. Approvazioni urbanistiche, permessi, avvii dei lavori e case completate sono misure diverse; il dato non indica abitazioni consegnate ai residenti.
Fonti:1Difesa e sicurezza
15 voci
Difesa aerea, barriere di confine, complessi militari, ospedali protetti e rifugi civili.
Rete di batterie Iron Dome e produzione dei Tamirכיפת ברזל
Iron Dome contrasta le minacce aeree a corto raggio con intercettori Tamir. Nel novembre 2025 la joint venture Raytheon–Rafael R2S ha annunciato un contratto da 1,25 miliardi di dollari per rifornire Israele da Camden, Arkansas; il ministero della Difesa israeliano ha riferito ulteriori prove di aggiornamento nel 2026.
Fonti:12Fionda di Davide (Bacchetta magica)שרביט קסמים
David’s Sling è uno strato operativo della difesa aerea israeliana, sviluppato con gli Stati Uniti. L’agenzia americana per la difesa missilistica ha riferito nel febbraio 2026 prove di aggiornamento riuscite, basate sull’esperienza bellica, con scenari di razzi, missili, aerei e droni.
Fonti:1Intercettore esoatmosferico Arrow 3חץ 3
Intercettore di nuova generazione Arrow 4חץ 4
Arrow 4 è un programma di sviluppo israelo-americano guidato da IAI per sostituire Arrow 2 di fronte a minacce in evoluzione. Una previsione produttiva non conferma il dispiegamento operativo; il resoconto americano dell’agosto 2026 identifica ancora il sistema in servizio come Arrow 2 e Arrow 3.
Fonti:12Difesa laser Iron Beam (Or Eitan)אור איתן
Il primo sistema laser ad alta potenza Iron Beam è stato consegnato all’IDF il 28 dicembre 2025. Sviluppato da Rafael con una sorgente laser Elbit, integra le difese missilistiche contro razzi, mortai e droni; la prima consegna non significa copertura nazionale.
Fonti:1Barriera al confine con Gaza (in superficie e sotterranea)מכשול ההגנה מול רצועת עזה
Recinzione di confine Egitto-Sinaiגדר ישראל-מצרים
Israele ha completato la recinzione di sicurezza al confine egiziano nel 2013. Ostacoli fisici, sorveglianza e pattuglie operano insieme per individuare e impedire attraversamenti non autorizzati; la recinzione è parte della difesa di confine, non una barriera alle minacce aeree.
Fonti:1Muro al confine con il Libano e fortificazioni della zona cuscinettoמכשול הגבול הצפוני
Il programma governativo infrastrutturale 2026 indica il muro lungo il confine libanese come in costruzione. È distinto dal dispiegamento dell’IDF nel Libano meridionale, descritto dall’esercito nel settembre 2026 come protezione dagli attacchi di Hezbollah e dalla ricostituzione delle sue infrastrutture militari.
Fonti:12Barriera di sicurezza al confine con la Giordaniaמכשול הגבול עם ירדן
La costruzione della barriera orientale è iniziata nel dicembre 2025 su due tratti per circa 80 km. Il ministero della Difesa prevede un sistema di circa 500 km dal Golan meridionale a nord di Eilat, dal costo stimato di 5,5 miliardi di shekel, da realizzare per fasi.
Fonti:1Ir HaBahadim (Città delle basi di addestramento)עיר הבה"דים
Il campus di addestramento Ariel Sharon, vicino a Yeruham, è entrato in funzione nel maggio 2015, completando il primo trasferimento nell’estate 2016. Riunisce sette scuole dell’IDF, tra cui medicina, logistica, comunicazioni, polizia militare e personale; è distinto dai nuovi campus di intelligence e tecnologia.
Fonti:1Campus tecnologico meridionale dell'IDF e trasferimento del comando, Be'er Shevaקריית המודיעין והטכנולוגיה בנגב
Il campus delle comunicazioni di Beersheba fa parte del trasferimento dell’IDF verso sud. Il costruttore Shikun & Binui ha riferito l’avvio operativo nell’aprile 2026, mentre il distinto campus di intelligence era ancora in costruzione; non sono un’unica base completata.
Fonti:1Ampliamento del Centro medico Soroka e ospedale sotterraneoהרחבת המרכז הרפואי סורוקה
La ricostruzione del Soroka segue l’impatto di un missile iraniano nel giugno 2025. Il piano approvato nel 2026 comprende un edificio di degenza protetto e altre torri; i 360 milioni di shekel pubblici per il 2026–2030 sono un contributo, non il costo totale né prova di lavori conclusi.
Fonti:1Torre Alrov del Tel Aviv Sourasky (Ichilov) e ospedale sotterraneoהמגדל הרפואי החדש איכילוב
L’ospedale sotterraneo previsto all’Ichilov, nella torre Alrov, ha una sovvenzione Helmsley di 10 milioni di dollari. L’annuncio dell’ottobre 2025 descrive 250 letti, ampliabili a 400, su un piano parcheggio convertibile all’uso d’emergenza in 24 ore: è capacità pianificata.
Fonti:1Programma nazionale di rifugi pubblici e mobiliתוכנית המקלטים הציבוריים
I programmi israeliani comprendono riparazione di rifugi pubblici, rifugi mobili e stanze protette nelle case. Nel settembre 2026 la Difesa ha annunciato l’estensione di Northern Shield alle comunità ammissibili entro 9 km dal Libano, con contributi fino a 182.000 shekel per costruzione autonoma secondo i requisiti.
Fonti:1Ampliamento del Centro di ricerca nucleare del Negev Shimon Peres (Dimona)הקריה למחקר גרעיני נגב, דימונה
Immagini satellitari esaminate da Associated Press nel settembre 2025 mostravano ampi lavori al centro di ricerca di Dimona. Gli esperti dissentivano sulla funzione della struttura, non confermata pubblicamente da Israele; gli elementi disponibili non provano il completamento o l’avvio di un nuovo reattore.
Fonti:1