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Relazioni estere

Relazioni bilaterali

17 voci

Stati Unitiארצות הברית

Gli Stati Uniti riconobbero Israele il 14 maggio 1948. Il memorandum di difesa del 2016 copre gli esercizi 2019–2028 e prevede 3,3 miliardi di dollari annui di finanziamenti militari e 500 milioni per la difesa antimissile, subordinati agli stanziamenti del Congresso. USTR indica scambi bilaterali di beni e servizi per 54,2 miliardi di dollari nel 2025.

Fonti:123

Germaniaגרמניה

Israele e Germania Ovest stabilirono relazioni diplomatiche il 12 maggio 1965. Memoria della Shoah, risarcimenti, scambi scientifici e cooperazione nella difesa sono elementi centrali del rapporto. Israele ha consegnato il primo sistema Arrow 3 operativo tedesco il 3 dicembre 2025; l'intercettore è stato sviluppato insieme agli Stati Uniti.

Fonti:12

Regno Unitoהממלכה המאוחדת

Regno Unito e Israele hanno firmato nel marzo 2023 una tabella di marcia per cooperare su commercio, tecnologia e sicurezza. Londra ha riconosciuto la Palestina il 21 settembre 2025. Nel settembre 2026 ha annunciato piani per limitare gli scambi con gli insediamenti israeliani in Cisgiordania; Israele si è opposto e ha annunciato contromisure, inclusa la chiusura del consolato britannico a Gerusalemme Est. L’8 ottobre 2026 è proseguita una presenza britannica ridotta nello stesso edificio: Israele l’ha descritta come una squadra di sette diplomatici, mentre Londra l’ha denominata «Missione del Regno Unito, Gerusalemme».

Fonti:123456

Franciaצרפת

Francia e Israele stabilirono relazioni diplomatiche nel 1949; scambi scientifici e comunità ebraiche e francofone mantengono legami duraturi. La Francia ha riconosciuto la Palestina il 22 settembre 2025. L'8 settembre 2026 Francia, Regno Unito e Canada hanno annunciato piani per vietare le importazioni dagli insediamenti israeliani, incontrando l'opposizione di Israele.

Fonti:123

Italiaאיטליה

L'Italia riconobbe Israele nel gennaio 1949. I rapporti comprendono ricerca scientifica, commercio e scambi culturali. Il 14 aprile 2026 la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha annunciato la sospensione del rinnovo automatico dell'accordo di cooperazione nella difesa. La decisione riguardava il quadro militare, mentre le relazioni diplomatiche proseguivano.

Fonti:12

Indiaהודו

India e Israele stabilirono piene relazioni diplomatiche il 29 gennaio 1992. Cooperano in difesa, agricoltura, acqua e tecnologia. Durante la visita di Narendra Modi del 25–26 febbraio 2026, i governi hanno elevato i rapporti a partenariato strategico speciale e concordato più cooperazione in tecnologie emergenti, ricerca agricola e commercio. I negoziati sul libero scambio proseguivano nel luglio 2026.

Fonti:123

Ungheriaהונגריה

L'Ungheria ripristinò piene relazioni diplomatiche con Israele il 18 settembre 1989, dopo l'interruzione del 1967. Nel maggio 2026 ha revocato il previsto ritiro dalla Corte penale internazionale. Il 1º giugno la CPI ha confermato che sarebbe rimasta parte dello Statuto di Roma, cambiando la politica del governo precedente.

Fonti:12

Repubblica Cecaצ'כיה

La Cecoslovacchia riconobbe Israele nel maggio 1948 e fornì armi e addestramento durante la guerra d'indipendenza. Le relazioni, interrotte nel 1967, ripresero il 9 febbraio 1990. Israele stabilì rapporti diplomatici con la Repubblica Ceca indipendente il 1º gennaio 1993. La collaborazione comprende commercio, difesa, ricerca e scambi culturali.

Fonti:1

Argentinaארגנטינה

Argentina e Israele stabilirono relazioni diplomatiche il 31 maggio 1949. Nella visita dell'aprile 2026 Javier Milei ha ribadito il piano di trasferire l'ambasciata argentina a Gerusalemme. Consultato nell'ottobre 2026, l'elenco diplomatico ufficiale la indica ancora a Herzliya; l'annuncio va distinto da un trasferimento completato.

Fonti:123

Greciaיוון

Grecia e Israele stabilirono piene relazioni diplomatiche nel 1990. Cooperano in addestramento militare, turismo, energia e sicurezza marittima. Al vertice del 22 dicembre 2025 a Gerusalemme, Grecia, Cipro e Israele hanno concordato maggiore cooperazione nella difesa, protezione delle infrastrutture marittime e collegamenti energetici, proseguendo il formato 3+1 con gli Stati Uniti.

Fonti:12

Ciproקפריסין

Israele e Cipro stabilirono piene relazioni diplomatiche dopo l'indipendenza cipriota del 1960. Cooperano in energia, turismo, lotta agli incendi, sanità e difesa. Cipro partecipa al quadro trilaterale con Grecia e Israele e coordina il corridoio marittimo umanitario Amalthea con Israele e partner internazionali. I collegamenti elettrici e del gas proposti sono progetti distinti con propri tempi di autorizzazione e costruzione.

Fonti:12

Azerbaigianאזרבייג'ן

Azerbaigian e Israele stabilirono relazioni diplomatiche il 7 aprile 1992. L'Azerbaigian ha inaugurato formalmente la propria ambasciata in Israele il 29 marzo 2023. Nei colloqui a Baku del 26 gennaio 2026, i governi hanno discusso cooperazione in commercio, energia, agricoltura, gestione idrica, turismo e intelligenza artificiale.

Fonti:12

Canadaקנדה

L'accordo di libero scambio Canada–Israele entrò in vigore nel 1997 e la sua modernizzazione nel 2019. I dati ufficiali canadesi indicano scambi di beni oltre 2,1 miliardi di dollari canadesi nel 2025. Il Canada ha riconosciuto la Palestina il 21 settembre 2025 e nel settembre 2026 ha annunciato con Regno Unito e Francia piani di restrizione alle importazioni dagli insediamenti israeliani, contestati da Israele.

Fonti:12345

Australiaאוסטרליה

Australia e Israele stabilirono relazioni diplomatiche nel 1949. I legami comprendono commercio, ricerca e un memorandum sulla cybersicurezza firmato nel gennaio 2019. L'Australia ha riconosciuto la Palestina il 21 settembre 2025, affermando che Hamas non doveva avere ruoli di governo. Israele si è opposto, sostenendo che il riconoscimento premiava Hamas anziché favorire una soluzione negoziata.

Fonti:123

Giapponeיפן

Giappone e Israele stabilirono relazioni diplomatiche nel 1952. Il trattato sugli investimenti entrò in vigore nel 2017 e nel novembre 2022 avviarono uno studio congiunto su un possibile partenariato economico. Il quinto dialogo politico e militare, a Tokyo il 28 gennaio 2026, ha riguardato rapporti bilaterali e sicurezza regionale.

Fonti:1234

Corea del Sudקוריאה הדרומית

Corea del Sud e Israele stabilirono relazioni diplomatiche il 10 aprile 1962. L'accordo di libero scambio entrò in vigore il 1º dicembre 2022. La Fondazione Corea–Israele per la R&S industriale, istituita nel 2001 in base a un accordo del 1998, sostiene progetti congiunti delle imprese dei due paesi.

Fonti:123

Brasileברזיל

Brasile e Israele stabilirono relazioni diplomatiche nel 1949. L'accordo Mercosur–Israele è in vigore per il Brasile dall'aprile 2010; il Brasile indica scambi per 1,9 miliardi di dollari nel 2025. Israele ha abbassato il livello di rappresentanza nell'agosto 2025 dopo il mancato assenso brasiliano all'ambasciatore proposto. L'ambasciata israeliana presenta Rasha Athamni come incaricata d'affari.

Fonti:123

Trattati di pace e normalizzazione

8 voci

Egittoמצרים

Egitto e Israele firmarono il trattato di pace il 26 marzo 1979, dopo gli accordi di Camp David del 1978. Pose fine allo stato di guerra e previde il ritiro israeliano dal Sinai. Commercio, agricoltura e gas naturale collegano le economie. Nel gennaio 2026 i partner di Leviathan hanno approvato un ampliamento per aumentare le forniture a Israele, Egitto e Giordania.

Fonti:123

Giordaniaירדן

Israele e Giordania firmarono il trattato di pace il 26 ottobre 1994. Stabilisce relazioni diplomatiche e disposizioni su confini, sicurezza, acqua, commercio e trasporti. L'articolo 9 riconosce il ruolo speciale giordano nei santuari musulmani di Gerusalemme. Le assegnazioni idriche e gli accordi di fornitura aggiuntiva sono distinti; il trattato non conferisce alla Giordania sovranità su Gerusalemme.

Fonti:1

Emirati Arabi Unitiאיחוד האמירויות הערביות

Israele ed Emirati Arabi Uniti stabilirono relazioni diplomatiche con gli Accordi di Abramo nel settembre 2020 e scambiarono ambasciatori nel 2021. L'accordo di partenariato economico globale entrò in vigore il 1º aprile 2023. Comprende beni, servizi e commercio digitale, con riduzioni tariffarie immediate per alcuni prodotti e graduali per altri.

Fonti:12

Bahreinבחריין

Il Bahrein aderì agli Accordi di Abramo nel settembre 2020. Un comunicato congiunto del 18 ottobre stabilì relazioni diplomatiche insieme ad accordi su commercio, aviazione, finanza, comunicazioni e agricoltura. I contatti sono continuati: il principe ereditario e premier Salman bin Hamad Al Khalifa ha ricevuto l'ambasciatore israeliano Shmuel Revel il 25 dicembre 2025.

Fonti:123

Maroccoמרוקו

Marocco e Israele ripristinarono relazioni ufficiali nel dicembre 2020. Comprendono patrimonio ebraico marocchino, turismo, commercio e difesa. Dopo un vertice con partecipazione americana il 16 settembre 2026, Israele ha annunciato un accordo per trasformare le missioni in ambasciate, nominare ambasciatori e ampliare i voli. Accordi su investimenti e doppia imposizione erano previsti entro fine 2026.

Fonti:12

Sudanסודאן

Il Sudan annunciò l'intenzione di normalizzare i rapporti con Israele nell'ottobre 2020 e firmò la Dichiarazione degli Accordi di Abramo il 6 gennaio 2021. Un trattato bilaterale completo non è stato concluso. Il golpe dell'ottobre 2021 e la guerra civile iniziata nell'aprile 2023 hanno fermato il processo.

Fonti:12

Arabia Sauditaערב הסעודית

L'Arabia Saudita non ha relazioni diplomatiche formali con Israele. Riad lega la normalizzazione alla statualità palestinese; la diplomazia americana la collega alla difesa e al nucleare civile. Nel luglio 2026 Trump ha nuovamente cercato la partecipazione saudita agli Accordi di Abramo. Il regno ha aperto lo spazio aereo a tutti i vettori civili nel luglio 2022, inclusi i voli israeliani.

Fonti:12

Omanעומאן

L'Oman ha ospitato premier israeliani, tra cui Yitzhak Rabin, Shimon Peres e Benjamin Netanyahu, ma non ha relazioni diplomatiche formali con Israele. Nel febbraio 2023 ha aperto lo spazio aereo a tutti i vettori civili idonei, consentendo i sorvoli israeliani. Mantiene canali diplomatici con l'Iran e ha mediato negoziati tra Stati Uniti e Iran.

Fonti:123

Conflitti e sicurezza

6 voci

Iranאיראן

Israele iniziò gli attacchi contro obiettivi nucleari, missilistici e di comando iraniani il 13 giugno 2025. L'Iran rispose con missili e droni; il 19 giugno un missile colpì il centro medico Soroka di Beersheba. Gli Stati Uniti colpirono separatamente Fordow, Natanz e Isfahan il 22 giugno nell'operazione Martello di mezzanotte. Un cessate il fuoco mediato dagli USA entrò in vigore il 24 giugno. Queste furono le ostilità del 2025; Israele e Stati Uniti avviarono un'altra campagna contro l'Iran nel febbraio 2026.

L'Iran ha fornito armi, fondi e addestramento a gruppi che attaccano Israele, tra cui Hezbollah, Hamas e houthi. La verifica nucleare resta irrisolta: il 9 settembre 2026 Francia, Germania, Regno Unito e Stati Uniti hanno riferito che l'AIEA non aveva accesso agli impianti dichiarati da giugno né informazioni sufficienti per verificare il materiale nucleare iraniano.

Fonti:12345

Hezbollah / Libanoחיזבאללה / לבנון

Israele ampliò la campagna contro Hezbollah in Libano nel settembre 2024 dopo continui attacchi sul nord di Israele. Un attacco aereo uccise Hassan Nasrallah il 27 settembre; le operazioni terrestri colpirono posizioni, depositi d'armi e tunnel di Hezbollah nel Libano meridionale. Il cessate il fuoco entrò in vigore il 27 novembre. Non concluse definitivamente il conflitto: combattimenti su vasta scala ripresero nel marzo 2026.

I combattimenti sono proseguiti nel 2026 nonostante nuovi tentativi di tregua. Hezbollah è un'organizzazione armata in Libano, distinta dallo Stato libanese e dal suo esercito.

Fonti:12345

Hamas / Gazaחמאס / עזה

La guerra iniziò con l'attacco guidato da Hamas del 7 ottobre 2023, che uccise circa 1.200 persone e portò 251 ostaggi a Gaza. Israele avviò operazioni contro Hamas e altri gruppi armati per smantellarne le capacità militari e riportare gli ostaggi a casa. I combattimenti si estesero a Libano, Iran e altri fronti. Dopo il cessate il fuoco di Gaza dell'ottobre 2025, le operazioni israeliane proseguirono lungo la Linea Gialla. Il recupero del corpo di Ran Gvili il 26 gennaio 2026 completò il ritorno degli ostaggi, vivi e deceduti.

Fonti:12

Houthi / Yemenחות'ים / תימן

Gli houthi sostenuti dall'Iran controllano gran parte dello Yemen settentrionale. Dal 2023 hanno attaccato Israele con missili e droni e ostacolato la navigazione nel Mar Rosso, provocando attacchi israeliani e operazioni navali internazionali. La tregua mediata dall'Oman nel maggio 2025 riguardava Stati Uniti e houthi, non Israele. Gli attacchi contro Israele sono ripresi durante la guerra con l'Iran nel marzo 2026.

Fonti:1234

Siriaסוריה

Dopo la caduta di Bashar al-Assad nel dicembre 2024, Israele schierò forze nella zona cuscinetto del Golan e colpì mezzi militari siriani, citando minacce alla propria sicurezza. I colloqui di Parigi mediati dagli USA il 6 gennaio 2026 produssero un accordo su un meccanismo di comunicazione per ridurre le tensioni e altri contatti. I negoziati proseguirono, senza risolvere le dispute sulle truppe israeliane e un accordo di sicurezza più ampio.

Fonti:12

Iraqעיראק

L'Iraq non ha relazioni diplomatiche con Israele. La legge del 2022 criminalizza la normalizzazione, inclusi i legami politici e commerciali. Gruppi armati sostenuti dall'Iran in Iraq hanno attaccato interessi israeliani e americani. Il loro disarmo o inserimento nelle forze statali restava controverso nel 2026; le Forze di mobilitazione popolare comprendono più fazioni con legami diversi con l'Iran.

Fonti:1234

Diplomazia regionale

3 voci

Turchiaטורקיה

La Turchia riconobbe Israele nel 1949. I rapporti sono peggiorati durante la guerra di Gaza: Ankara ha sospeso il commercio bilaterale di beni nel maggio 2024 e annunciato restrizioni portuali e aeree nell'agosto 2025, escludendo i voli civili in transito. Nel febbraio 2026 ha irrigidito i documenti d'origine preferenziale usati per gli scambi indiretti via Europa. Israele si è opposto.

Fonti:1234

Qatarקטר

Il Qatar non ha relazioni diplomatiche formali con Israele. Un ufficio commerciale israeliano operò a Doha dal 1996 fino alla chiusura ordinata nel gennaio 2009. Il Qatar ha ospitato l'ufficio politico di Hamas e mediato su ostaggi e tregue. Israele colpì dirigenti di Hamas a Doha il 9 settembre 2025; Netanyahu espresse poi rammarico per la morte di un cittadino qatariota, affermando che l'obiettivo era Hamas.

Fonti:1234

Autorità nazionale palestinese (Cisgiordania)הרשות הפלסטינית

L'Autorità Palestinese nacque nel 1994 con il processo di Oslo per un'autonomia limitata. Competenze e sicurezza variano in Cisgiordania. La riforma dei pagamenti a prigionieri e famiglie di attentatori resta contestata: Abbas ordinò un sistema basato sul bisogno nel febbraio 2025; un audit esterno del 2026 riscontrò una separazione sostanziale dal vecchio schema, ma Israele e USA denunciarono pagamenti attraverso altri canali. Gli USA hanno prorogato le sanzioni sui visti nel settembre 2026.

Fonti:1234

Cooperazione regionale

5 voci

Accordi di Abramoהסכמי אברהם

Gli Accordi di Abramo iniziarono con gli accordi firmati da Israele, Emirati Arabi Uniti e Bahrein nel settembre 2020. Il Marocco ripristinò le relazioni nello stesso anno. Il Sudan firmò la dichiarazione nel gennaio 2021, ma non ha concluso un trattato bilaterale di normalizzazione. Il Kazakistan aderì nel novembre 2025, pur avendo relazioni diplomatiche con Israele dal 1992.

Fonti:12

I2U2 (Israele-India-Emirati-Stati Uniti)I2U2

I2U2 riunisce India, Israele, Emirati Arabi Uniti e Stati Uniti. Il primo vertice dei leader si tenne il 14 luglio 2022, con investimenti proposti in sicurezza alimentare, energia, acqua, trasporti, salute e tecnologia. India e Israele hanno ribadito l'impegno nel febbraio 2026.

Fonti:12

Corridoio economico India-Medio Oriente-Europa (IMEC)מסדרון הודו-המזרח התיכון-אירופה

IMEC fu proposto in un memorandum del settembre 2023 per collegare India, penisola Arabica ed Europa tramite trasporti marittimi, ferrovie e infrastrutture energetiche. Israele e Giordania sono sul percorso previsto, ma non firmarono quel memorandum. India e Israele ne discussero l'avanzamento nel febbraio 2026. Il corridoio non è una rete continua già completata.

Fonti:12

Forum del gas del Mediterraneo orientale (EMGF)פורום הגז של מזרח הים התיכון

Il Forum del gas del Mediterraneo orientale, con sede al Cairo, riunisce Cipro, Egitto, Francia, Grecia, Israele, Italia, Giordania e Palestina. La riunione ministeriale del giugno 2026 ha discusso i collegamenti energetici regionali e nominato il ministro israeliano dell'Energia presidente per agosto 2026–giugno 2027. UE, Stati Uniti e Banca mondiale sono osservatori.

Fonti:12

Forum del Negevפורום הנגב

Il Forum del Negev nacque dal vertice di marzo 2022 a Sde Boker con Israele, Stati Uniti, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Bahrein e Marocco. Il quadro di cooperazione fu adottato nel novembre 2022; gruppi di lavoro discussero progetti regionali nel gennaio 2023. Un successivo vertice ministeriale previsto in Marocco nel 2023 fu rinviato.

Fonti:12

Organizzazioni internazionali

5 voci

Nazioni Uniteהאומות המאוחדות

Israele entrò nell'ONU l'11 maggio 1949 con la risoluzione 273 dell'Assemblea generale. Ha un voto nell'Assemblea e partecipa alle istituzioni ONU. Raccomandazioni dell'Assemblea, decisioni vincolanti del Consiglio di sicurezza e sentenze dei tribunali internazionali hanno effetti giuridici diversi; i voti su Israele vanno letti in questo contesto istituzionale.

Fonti:12

Unione europeaהאיחוד האירופי

L’accordo di associazione UE–Israele entrò in vigore nel giugno 2000. Nel 2025 l’UE rappresentava il 31,7% del commercio israeliano di beni: 43,3 miliardi di euro, di cui 15,3 miliardi di importazioni europee e 28 miliardi di esportazioni verso Israele. La Commissione propose di sospendere preferenze commerciali nel settembre 2025; a settembre 2026 la proposta non era adottata per le divisioni fra Stati membri.

Fonti:12

OCSEארגון לשיתוף פעולה ופיתוח כלכלי

Israele è membro dell'OCSE dal 7 settembre 2010. L'organizzazione confronta dati economici e sociali e valuta le politiche. Il rapporto su Israele del 2025 esaminava la risposta economica alla guerra, costo della vita, infrastrutture, istruzione, occupazione e intelligenza artificiale.

Fonti:12

Dialogo mediterraneo della NATOהדיאלוג הים-תיכוני של נאט"ו

Israele aderì al Dialogo mediterraneo della NATO nel febbraio 1995. Il partenariato offre consultazioni politiche e cooperazione pratica di sicurezza con paesi esterni all'alleanza. Israele non è membro della NATO e non beneficia dell'impegno di difesa collettiva previsto per gli Stati membri dall'articolo 5 del Trattato del Nord Atlantico.

Fonti:12

Organizzazione mondiale del commercioארגון הסחר העולמי

Israele entrò nell'Organizzazione mondiale del commercio il 21 aprile 1995, dopo aver partecipato al GATT dal 5 luglio 1962. L'adesione comprende impegni su beni, servizi e proprietà intellettuale, esame delle politiche commerciali e procedure di controversia. L'OMC pubblica gli impegni tariffari e le statistiche commerciali israeliane.

Fonti:1

Commercio della difesa, Cina e Russia

3 voci

Industria israeliana delle esportazioni militariתעשיית הביטחון הישראלית

Il ministero della Difesa ha comunicato contratti di esportazione firmati nel 2025 per 19,2 miliardi di dollari, quasi il 30% in più del 2024. L’Europa rappresentava il 36%, l’Asia-Pacifico il 32%, Medio Oriente e Nord Africa il 15%, Nord America il 13%, America Latina e Africa il 2% ciascuna. Missili, razzi e difesa aerea costituivano il 29%. Sono nuovi accordi, spesso con consegne pluriennali, non il valore dei materiali spediti nel 2025.

Fonti:1

Cinaסין

Cina e Israele stabilirono relazioni diplomatiche il 24 gennaio 1992. I legami commerciali includono il terminal container Bayport gestito da SIPG, aperto a Haifa nel 2021 e distinto dalla Haifa Port Company. Restano divergenze politiche: nel marzo 2026 la Cina si oppose agli attacchi israeliani e statunitensi contro l'Iran, mentre Israele descrisse la campagna come risposta alle minacce nucleari e missilistiche iraniane. Herzog ha incontrato Wang Yi a Baku il 15 ottobre 2026 per discutere dei rapporti bilaterali e degli sviluppi regionali, sollevando le minacce poste dall’Iran e dai gruppi che agiscono per suo conto.

Fonti:123456

Russiaרוסיה

Le relazioni diplomatiche complete con l'Unione Sovietica furono ristabilite il 18 ottobre 1991. Israeliani russofoni e comunità ebraiche russe mantengono legami culturali e familiari. Putin e Netanyahu discussero dell'Iran nel gennaio 2026. La Russia ha anche un partenariato strategico con l'Iran nella difesa e nell'intelligence; Israele subisce attacchi missilistici iraniani e considera le sue capacità militari una grave minaccia.

Fonti:1234

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