Lander, Biss e Wiener chiedono a Israele il rilascio di Abed Abu Shehadeh
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Tre membri ebrei appena eletti alla Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti hanno chiesto all’ambasciatore israeliano a Washington, Yechiel Leiter, di adoperarsi per il rilascio immediato di Abed Abu Shehadeh, in una lettera congiunta datata 6 novembre. Brad Lander, Daniel Biss e Scott Wiener hanno inoltre chiesto garanzie per qualsiasi procedimento nei suoi confronti e invitato l’ambasciatore a trasmettere le loro preoccupazioni al governo israeliano. La lettera descrive Abu Shehadeh come un giornalista palestinese, analista politico e cittadino israeliano fermato nella sua abitazione a Jaffa il 3 novembre. Riconosce che un tribunale ne ha prolungato la detenzione fino a domenica per il sospetto di contatti con un agente straniero, dopo aver esaminato elementi di prova non accessibili ai suoi avvocati. I tre hanno citato il resoconto degli avvocati di Adalah, secondo cui l’interrogatorio riguardava un’intervista in podcast con Azmi Bishara. Hanno chiesto che eventuali accuse siano esaminate in un’udienza pubblica, che le prove siano comunicate ai difensori e che siano rispettate le garanzie del giusto processo. Questa descrizione dell’interrogatorio è la versione della difesa riportata nel loro appello. Lander, Biss e Wiener hanno firmato come membri del Congresso eletti rispettivamente nel 10° distretto di New York, nel 9° dell’Illinois e nell’11° della California, dopo le elezioni del 3 novembre. Hanno inquadrato il loro intervento nelle garanzie democratiche e nell’alleanza tra Stati Uniti e Israele. La lettera chiede a Leiter di trasmettere l’appello e di fornire una risposta.

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