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Le banche segnalano condizioni di prezzo più rigide sui prestiti a edilizia e grandi imprese

Un’indagine della Banca d’Israele pubblicata giovedì ha rilevato un aumento dei margini sui prestiti all’edilizia, al settore immobiliare e alle grandi imprese nel terzo trimestre del 2026. La domanda di credito delle imprese ha continuato a indebolirsi e le banche prevedevano un ulteriore calo della domanda da parte dei debitori dei settori edilizio e immobiliare nel quarto trimestre. I margini si sono ridotti sui prestiti a minor rischio alle microimprese e alle piccole e medie imprese. La domanda delle famiglie per mutui e credito al consumo è rimasta invariata, mentre le banche prevedevano un aumento della domanda di mutui nel trimestre successivo. I margini sui mutui sono rimasti stabili e la concorrenza ha contribuito a ridurre quelli sui prestiti al consumo a minor rischio. I risultati descrivono le risposte e le aspettative delle banche nell’indagine, anziché variazioni dei volumi di credito effettivamente erogato.

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Banca d’IsraeleLingua della fonte: ebraicoGoverno israelianoSi apre in una nuova scheda.
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