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Bufera su Smotrich per gli ostaggi: «Tutti gli ostaggi sono qui grazie a me»

Domenica il ministro delle Finanze e presidente di Sionismo religioso Bezalel Smotrich ha affermato nel podcast «All In» di Nadav Perry che «tutti gli ostaggi sono qui grazie a me», sostenendo di aver impedito una fine anticipata della guerra a Gaza e di aver bloccato un accordo, dopo il rilascio parziale di gennaio 2025, che avrebbe riportato a casa solo altri otto ostaggi, tracciando una linea rossa con il primo ministro Netanyahu. «Se in quel momento non avessi tracciato una linea rossa e non avessi detto a Netanyahu che non se ne parlava, staremmo ancora negoziando con Hamas per un altro ostaggio e poi per un altro ancora», ha affermato Smotrich. Le dichiarazioni hanno suscitato l'immediata replica dell'ex ostaggio Or Levy, che ha risposto su Instagram: «Se quando dici “grazie a me” intendi che degli ostaggi sono stati assassinati mentre tu silurivi gli accordi, allora sì», accusando il ministro di «propaganda manipolatoria» e affermando che «per te siamo danni collaterali». Smotrich, insieme ai ministri Itamar Ben-Gvir, Orit Strock, Yitzhak Wasserlauf e Amichai Eliyahu, aveva votato contro l'accordo dell'ottobre 2025 che ha posto fine alla guerra e riportato a casa gli ultimi ostaggi.

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