Il colosso statunitense dell'IA Crusoe investirà 10 miliardi di dollari nei data center israeliani, con l'obiettivo di 150 MW
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La società statunitense di neocloud Crusoe ha annunciato un investimento di 10 miliardi di dollari nella capacità dei data center israeliani su un orizzonte compreso tra 10 e 15 anni, ampliando di 100 megawatt i propri contratti di locazione con l'Anan Group, di proprietà del cantante Omer Adam insieme a Maor Melul e Nessim-Sariel Gaon, e con MegaDC di Zahi Nahmias. Il responsabile di Crusoe Israel Alon Yariv ha affermato che l'azienda installerà almeno 45.000 dei nuovissimi processori Vera Rubin di Nvidia, con al centro un sito di punta da 58 megawatt nel parco industriale Idan HaNegev vicino a Rahat. Entro due anni Crusoe prevede di raggiungere circa 150 megawatt di capacità in Israele, superando la rivale olandese-israeliana Nebius e facendo di Israele uno dei suoi maggiori mercati mondiali. L'annuncio corona una serie di maxi-accordi che hanno trasformato Israele in una delle principali destinazioni per le infrastrutture dell'IA, confermando la scelta del governo di designare a febbraio i data center come infrastruttura nazionale. Crusoe, che conta OpenAI e Oracle tra i suoi clienti, è valutata 10 miliardi di dollari dopo aver raccolto 1,375 miliardi di dollari lo scorso ottobre.

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