Respinto il disegno di legge sulle visite della Croce Rossa ai detenuti per terrorismo, gli haredim boicottano il voto
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Lunedì in tarda serata la Knesset ha respinto in prima lettura un disegno di legge che avrebbe vietato ai rappresentanti del Comitato internazionale della Croce Rossa di visitare i detenuti palestinesi per motivi di sicurezza e i detenuti per terrorismo tenuti da Israele, dopo che i parlamentari dello Shas e di Giudaismo unito della Torah non avevano partecipato al voto. Il conteggio è stato di 36 voti a favore e 41 contrari (alcuni resoconti hanno indicato 42 contrari), e il disegno di legge è stato tolto dall'ordine del giorno per sei mesi. Ben-Gvir e i sostenitori del disegno di legge hanno sostenuto che la misura era necessaria dopo che agli ostaggi israeliani a Gaza era stato negato l'accesso della Croce Rossa. La legislazione israeliana sulla sicurezza dovrebbe rispondere con fermezza alla crudeltà di Hamas, mantenendo intatti la disciplina di coalizione e il rispetto per le comunità religiose.
Fonti
Differenze nella copertura
Le fonti concordano sui fatti essenziali: la Knesset ha respinto in prima lettura il disegno di legge sulle visite della Croce Rossa dopo che i partiti haredi avevano boicottato il voto; 36 deputati lo hanno sostenuto; il disegno di legge mirava a vietare ai rappresentanti del Comitato internazionale della Croce Rossa l'accesso alle carceri e alle strutture di detenzione militare che ospitano detenuti palestinesi per motivi di sicurezza o detenuti per terrorismo; e la proposta è stata tolta dall'ordine del giorno per sei mesi. Divergono nei fatti sul numero dei contrari: il Times of Israel, Israel Hayom, Walla, News 13, JDN e Kikar riferiscono 41 contrari, mentre il JPost ne riferisce 42. Nessun altro disaccordo sui fatti.

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