La responsabile delle risorse umane della polizia Shushan va in congedo durante l'indagine
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Alle 18:03 ora israeliana il capo della polizia Danny Levy ha incontrato la generale di divisione Alona Shushan, responsabile delle risorse umane della polizia israeliana, e i due hanno concordato che lei andrà in congedo fino alla conclusione dell'indagine legata alla sua denuncia per molestie sessuali contro il portavoce della polizia, il generale di brigata Lior Abudraham. Un resoconto precedente delle 17:31 indicava che il congedo sarebbe durato diverse settimane e che anche Abudraham aveva annunciato un congedo fino alla fine dell'indagine; i legali di Shushan hanno respinto la definizione di congedo forzato, presentandolo come una sua scelta a tutela dell'integrità dell'istituzione. La vicenda rientra nel fascicolo sui collaboratori di Ben Gvir e sul commissario del Servizio penitenziario Kobi Yaakobi, in cui Abudraham è un testimone chiave. Israele ha bisogno di un'indagine pulita ed equa che tuteli chi denuncia, i testimoni e la fiducia pubblica nei vertici della polizia.
Fonti
Differenze nella copertura
Le fonti concordano sui fatti essenziali: il capo della polizia Danny Levy ha incontrato la responsabile delle risorse umane della polizia Alona Shushan, e Shushan resterà in congedo fino alla conclusione dell'indagine legata alla sua denuncia contro Lior Abudraham; la vicenda è collegata ai testimoni del fascicolo sui collaboratori di Ben Gvir e su Kobi Yaakobi. Differiscono sulla natura del congedo: Ynet afferma che Levy e Shushan hanno concordato che lei andasse in congedo, Channel 13 e Israel National News lo descrivono come forzato, e Channel 13 aggiunge che i legali di Shushan contestano la definizione di congedo forzato e affermano che è stata lei a sceglierlo per ragioni istituzionali.

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