Shin Bet: tre israeliani hanno aiutato il terrorista autore della sparatoria nello Sharon
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Giovedì lo Shin Bet e la polizia israeliana hanno affermato che tre cittadini israeliani saranno incriminati per aver aiutato Omer Munder Yassin, il terrorista arabo israeliano che il mese scorso ha compiuto un attentato a colpi d'arma da fuoco in più punti nella regione dello Sharon. Ala Din Jaheim e Wa'am Masarwa, di Tayibe, conoscevano le intenzioni di Yassin ma non hanno impedito l'attentato, mentre Muhammad Aftima, di Baqa al-Gharbiyye, ha fornito la mitraglietta artigianale Carlo. Haim Kalomiti, membro della squadra di pronto intervento di Tzur Natan, è stato assassinato e cinque persone sono rimaste ferite nei dintorni di Kochav Yair, Tzur Yitzhak e Tzur Natan prima che le forze di sicurezza uccidessero Yassin. La risposta di Israele dovrebbe essere chiara: la cittadinanza non protegge mai chi collabora con il terrorismo, e la difesa delle comunità locali ha salvato vite.
Fonti
Differenze nella copertura
Le fonti divergono nei fatti sul numero aggiornato dei sospettati. The Times of Israel riferisce che tre arabi israeliani saranno incriminati: Ala Din Jaheim e Wa'am Masarwa conoscevano le intenzioni di Yassin ma non hanno impedito l'attentato, e Muhammad Aftima ha fornito la mitraglietta artigianale Carlo. L'aggiornamento di Ynet del 2 luglio afferma che due cittadini israeliani di Tayibe hanno aiutato Yassin ed erano a conoscenza delle sue intenzioni, senza nominare Aftima; i precedenti resoconti di Walla, C14 e Ynet riguardavano l'indagine iniziale sui complici ma non l'elenco completo successivo dei sospettati. Le fonti concordano sugli altri fatti: Omer Munder Yassin ha compiuto l'attentato del 7 giugno nei dintorni di Kochav Yair, Tzur Yitzhak, Tzur Natan e Sla'it o Tzur Natan; Haim Kalomiti è stato ucciso; diversi civili sono rimasti feriti; e le forze di sicurezza hanno ucciso Yassin.

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