Identificata la vittima di Jadeidi-Makr, il figlio resta in gravi condizioni
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I resoconti hanno identificato Mahmoud Naimi come l'uomo ucciso martedì sera in una sparatoria a Jadeidi-Makr, nella Galilea occidentale, mentre il figlio adulto resta ferito gravemente dopo essere stato portato via per essere curato. La polizia ha affermato che gli agenti hanno lavorato sulla scena, raccolto prove e cercato i sospettati; al momento della pubblicazione degli articoli non erano stati segnalati arresti. La sparatoria è avvenuta poche ore dopo un'altra sparatoria mortale a Tamra e ha portato oltre quota 150 il bilancio degli omicidi nella comunità araba quest'anno, secondo i media israeliani. Il caso aumenta la pressione sulla sicurezza interna nelle città del nord e sulle unità di polizia che affrontano la violenza criminale.
Fonti
Differenze nella copertura
Le fonti divergono nei fatti su due dati numerici: Ynet indica che Mahmoud Naimi aveva 70 anni e colloca a 153 il numero annuale degli omicidi nella comunità araba; Walla gli attribuisce 68 anni nel testo, mentre i metadati della sua pagina indicano 50, e colloca il conteggio annuale a 154; Times of Israel non indica né l'età né il conteggio annuale. Gli altri fatti sono uniformi: Mahmoud Naimi è stato ucciso a colpi d'arma da fuoco a Jadeidi-Makr, il figlio adulto è rimasto ferito gravemente, la polizia ha lavorato sulla scena e al momento della pubblicazione non erano stati segnalati arresti.

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