Sánchez accusa Netanyahu di «genocidio» a Gaza nel discorso all’ONU e cita l’embargo spagnolo sulle armi
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Il presidente del governo spagnolo Pedro Sánchez ha dichiarato il 23 settembre, nel dibattito generale dell’Assemblea generale dell’ONU a New York, che la Spagna aveva imposto un embargo sulle armi a Israele e condannato senza ambiguità quello che ha definito il genocidio che Netanyahu continua a perpetrare a Gaza. Ha citato l’embargo accanto alle sanzioni contro quelli che ha definito aggressori russi e al rifiuto della Spagna di portare la spesa militare al 5%. La Spagna ha adottato l’embargo con un decreto-legge il 23 settembre 2025. Il ministero degli Esteri israeliano ha respinto la linea spagnola; nel settembre 2025 il ministro degli Esteri Gideon Sa'ar ha affermato che il governo spagnolo guidava una linea ostile e anti-israeliana «con una retorica sfrenata che trasuda odio».
