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Gli Stati Uniti sanzionano una banca irachena e la rete finanziaria ombra dell’Iran

Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha sanzionato il 15 ottobre 16 persone e 10 entità nell’ambito di una nuova azione contro le reti finanziarie internazionali dell’Iran. Tra i destinatari figura l’International Development Bank for Investment and Finance di Baghdad, che secondo il Tesoro ha fornito all’Iran servizi finanziari e accesso ai dollari statunitensi, mantenendo legami con milizie vicine a Teheran. Sono state inserite nell’elenco delle sanzioni anche le banche offshore iraniane Jazireh e Chabahar. Il Tesoro ha inoltre colpito l’intermediario petrolifero Sayyed Ruhollah Razavi, con sede a Dubai, e società che, secondo il dipartimento, hanno trasferito proventi del petrolio iraniano attraverso Hong Kong, gli Emirati Arabi Uniti e la Turchia. Il dipartimento afferma che questi canali sostengono le forze armate iraniane e i gruppi terroristici che agiscono per conto dell’Iran.

Fonti

Dipartimento del Tesoro degli Stati UnitiLingua della fonte: ingleseGoverno degli Stati UnitiSi apre in una nuova scheda.Ufficio per il controllo dei beni stranieri, Dipartimento del Tesoro degli Stati UnitiLingua della fonte: ingleseGoverno degli Stati UnitiSi apre in una nuova scheda.
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