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Tajani condanna il fermo di cinque attiviste italiane e ne chiede il rilascio

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha chiesto il 23 ottobre il rilascio immediato di cinque italiane fermate dalle forze israeliane il giorno precedente. A Istanbul ha definito inaccettabile il loro fermo, ha contestato che avessero commesso un reato e ha espresso la speranza che potessero rientrare in Italia nel giro di poche ore. La polizia israeliana ha riferito che i suoi agenti avevano preso in consegna 11 attivisti stranieri e un palestinese nei pressi di Hebron, dopo una segnalazione delle IDF relativa a una raccolta di olive non coordinata in una zona militare chiusa e al rifiuto di seguire le istruzioni dei soldati. Secondo la polizia, gli stranieri sono stati fermati per accertamenti e avrebbero dovuto affrontare udienze davanti alle autorità per l’immigrazione in merito al loro allontanamento.

Fonti

Polizia israelianaLingua della fonte: ebraicoGoverno israelianoSi apre in una nuova scheda.Fonti secondarie:1
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