Polymarket esamina operazioni sospette sulle elezioni in Israele
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Polymarket sta esaminando decine di portafogli appena creati che hanno effettuato operazioni sulle elezioni in Israele, ha dichiarato giovedì 29 ottobre il suo gruppo investigativo interno. La verifica riguarda i mercati sulla possibilità che Benjamin Netanyahu diventi il prossimo primo ministro e che il Likud ottenga più seggi di qualsiasi altro partito. Le operazioni sono avvenute poco prima della chiusura dei seggi di martedì 27 ottobre. Una prima analisi della blockchain ha individuato oltre 600 portafogli creati nello stesso giorno, senza precedenti operazioni, che hanno puntato su Netanyahu o sul Likud. Questo gruppo più ampio è distinto dalle decine di portafogli che la piattaforma ha dichiarato di esaminare. Alcuni conti avevano già incassato complessivamente oltre 100.000 dollari, mentre altri registravano guadagni non realizzati dopo che gli exit poll avevano indicato un risultato del Likud migliore rispetto alle indicazioni precedenti. Le società di analisi Polysights e Bubblemaps hanno dichiarato separatamente di aver segnalato attività sospette e di esaminarle. I primi riscontri restano inconcludenti: una tempistica redditizia, da sola, non dimostra l’uso illecito di informazioni riservate, e ricerche indipendenti o scommesse fortunate restano spiegazioni possibili. Non sono stati annunciati né un accertamento di violazioni né una scadenza per concludere la verifica. Le operazioni possono essere esaminate perché le transazioni sulla piattaforma internazionale di Polymarket, basata sulle criptovalute, vengono registrate in un registro pubblico blockchain.
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