Il Tesoro propone un taglio di 50 agorot alla tassa sulla benzina fino a fine novembre
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Il ministero delle Finanze israeliano ha pubblicato il 30 ottobre una proposta di decreto fiscale sulla benzina per la consultazione pubblica, prevedendo uno sgravio di 50 agorot al litro per 26 giorni fino alla fine di novembre. La proposta sostituirebbe l’attuale riduzione di uno shekel, che scade il 4 novembre. La firma del ministro delle Finanze Bezalel Smotrich è ancora in sospeso. Secondo la proposta, il prezzo massimo della benzina a 95 ottani in modalità self-service sarebbe di 7,85 NIS al litro dalla notte tra il 4 e il 5 novembre. Senza un nuovo sgravio raggiungerebbe 8,35 NIS. Il Tesoro ha affermato che la misura punta a «ridurre il prezzo della benzina». I tagli proposti all’imposta sugli acquisti e all’accisa comporterebbero minori entrate statali per 136 milioni di NIS. La proposta è distinta dall’adeguamento mensile dei prezzi già annunciato per il 1° novembre. Il prezzo massimo regolamentato in modalità self-service scenderà di 42 agorot a 7,35 NIS al litro, IVA inclusa, nella notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre. Tale prezzo si applica fino al 4 novembre nel quadro del regime fiscale vigente. Il supplemento per il rifornimento servito resta di 26 agorot al litro, IVA inclusa. Il prezzo proposto dal 5 novembre sarebbe quindi superiore di 50 agorot al livello del periodo dal 1° al 4 novembre, pur restando inferiore di 50 agorot al prezzo senza rinnovo dello sgravio. La consultazione pubblica deve concludersi e le osservazioni devono essere esaminate prima dell’eventuale firma del decreto proposto. La sua pubblicazione non significa che la nuova riduzione sia entrata in vigore.
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