Circa 120.000 visitatori nelle riserve naturali e nei parchi nazionali d’Israele sabato
Pubblicato il
Circa 120.000 persone hanno visitato le riserve naturali e i parchi nazionali d’Israele sabato 31 ottobre, secondo l’Autorità per la natura e i parchi. Il suo rapporto nazionale sulle presenze ha inoltre registrato circa 4.300 persone che hanno pernottato nelle sue strutture durante il fine settimana. Non sono stati forniti dati distinti sui visitatori dei singoli siti. Tra le principali mete delle visite diurne figuravano Tel Ashkelon, il complesso di Tel Afek del Parco nazionale dello Yarkon, Cesarea, la Riserva naturale di Ein Afek, Ein Hemed e la Riserva naturale del torrente Hermon–Banias. Mishmar HaCarmel, Ma’ayan Harod, Mamshit e il Parco Eshkol erano tra le principali destinazioni per il pernottamento indicate nel rapporto. Tel Afek, vicino a Rosh HaAyin, è uno dei due complessi del Parco nazionale dello Yarkon, insieme a quello delle sorgenti dello Yarkon. Le sue attrazioni comprendono una fortezza ottomana affacciata sulla pianura costiera, resti archeologici, un lago e vasche poco profonde in cui camminare nell’acqua. La fortezza fu costruita nel 1572–1574 e si chiamava Binar Bashi, che significa capo delle sorgenti. Il nome più noto, Antipatride, si riferisce alla precedente città romana. Il complesso di Tel Afek conserva inoltre strutture dell’impianto idrico dell’epoca del Mandato britannico che pompava acqua di sorgente a Gerusalemme. Tra le parti superstiti di quel sistema figurano la stazione di pompaggio, le vasche di decantazione e filtrazione e un edificio per la clorazione.
Fonti

Commenti
Caricamento dei commenti…