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L’azionista del Maccabi Richard Deitz pubblica email sulla disputa per l’ingaggio di una guardia

Richard Deitz, azionista del Maccabi Tel Aviv, ha pubblicato email interne sulla ricerca di una guardia da parte del club di basket, contestando le ricostruzioni secondo cui avrebbe rallentato l’ingaggio. La sua dichiarazione descrive gli scambi con il direttore sportivo Claudio Coldebella e altri dirigenti del club nel mezzo di una disputa tra azionisti. Deitz ha dichiarato di aver ricevuto l’email di Coldebella sul reclutamento il 25 ottobre, cinque giorni dopo l’infortunio di Iffe Lundberg in allenamento. Ha affermato di aver risposto entro tre ore, sostenendo un ingaggio rapido e chiedendo proposte concrete al direttore sportivo. «Ci servono raccomandazioni attuabili», ha scritto Deitz. Il suo resoconto elenca Jahmir Young, Kamar Baldwin, Killian Hayes e Nemanja Nedović tra i candidati discussi, citando anche Leland Walker. Si trattava di possibili ingaggi, non di acquisti annunciati. La corrispondenza resa pubblica riguardava anche l’organico attuale. In un’email del 25 ottobre, Coldebella ha corretto un precedente malinteso su Will Rayman, spiegando che il giocatore non voleva partire e restava importante per la squadra, anche nello spogliatoio. Un altro scambio affrontava il tema di un organico di 16 giocatori e del rientro di T.J. Leaf dopo sei o sette mesi di assenza per infortunio. Deitz ha dichiarato che l’altro azionista Udi Recanati deteneva il 58% e aveva approvato gli ingaggi estivi senza consultarlo. Ha sostenuto che le sue opinioni sui contratti erano state ignorate. La pubblicazione delle email inserisce il disaccordo sul reclutamento nella più ampia disputa sulla proprietà, nella quale dovrebbe iniziare presto una procedura arbitrale; non è stata indicata una data precisa.

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