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Svelate le lapidi dei nonni di Herzl nell’anniversario della Dichiarazione Balfour

Le lapidi di Shimon Aryeh (Leib) Herzl e Rivka Herzl, nonni di Theodor Herzl, sono state svelate sul monte Herzl a Gerusalemme lunedì mattina, 2 novembre. L’Organizzazione sionista mondiale ha organizzato la cerimonia nel 109º anniversario della Dichiarazione Balfour. Le loro spoglie erano state trasferite dalla Serbia durante l’estate e sepolte vicino al nipote; la cerimonia di lunedì ha svelato le loro lapidi. Il presidente dell’Organizzazione sionista mondiale Yaakov Hagoel ha partecipato insieme al presidente del Keren Hayesod Eli Hazan, all’amministratore delegato di ZAKA Zvi Hassid e a rappresentanti della famiglia Herzl. Hagoel ha collegato l’occasione alle radici ebraiche del sionismo e al significato della sepoltura dei familiari a Gerusalemme. «Balfour non ci ha dato il diritto; lo ha riconosciuto», ha detto Hagoel. Shimon Aryeh Herzl studiò con il rabbino Yehuda Alkalai, uno dei primi sostenitori del ritorno ebraico a Sion. Hagoel ha descritto la sepoltura dei familiari a Gerusalemme come un’espressione di vita e di rinascita nazionale, inserendo la commemorazione nel contesto del legame della famiglia con le aspirazioni nazionali ebraiche. La Gran Bretagna emanò la Dichiarazione Balfour il 2 novembre 1917, esprimendo il proprio sostegno alla creazione di un focolare nazionale per il popolo ebraico nella Terra d’Israele. La cerimonia delle lapidi ha segnato i 109 anni da quella dichiarazione e ha completato l’iniziativa che comprendeva il trasferimento e la ritumulazione dei nonni durante l’estate.

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