Netanyahu intenderebbe restare alla guida del Likud se Eisenkot formerà un governo
Pubblicato il
Benjamin Netanyahu ha detto a persone di fiducia che intende restare presidente del Likud e guidare l’opposizione se Gadi Eisenkot formerà il prossimo governo israeliano, secondo un resoconto basato su fonti politiche. Il resoconto descrive le sue intenzioni private, anziché un annuncio pubblico, mentre restano irrisolti i tentativi di riunire una maggioranza di governo. Fonti politiche che conoscono il Likud hanno affermato che il messaggio non va interpretato come un’accettazione della sconfitta da parte di Netanyahu. Lo hanno descritto come un tentativo di definire la sua posizione per il periodo successivo alla formazione di un governo e impedire che si apra automaticamente una contesa per la successione. Secondo il resoconto, al momento non vi sono segnali di una rivolta interna organizzata o di un gruppo consistente unito dietro un sostituto concordato. L’aritmetica parlamentare resta difficile per entrambi gli schieramenti. Il Likud ha ottenuto 27 seggi e il blocco alleato di Netanyahu ne detiene 53, mentre i partiti ebraici dello schieramento opposto ne hanno 48. Ra'am e la Lista comune hanno insieme 19 seggi. Sebbene questi ultimi gruppi totalizzino complessivamente 67 seggi, non hanno raggiunto un accordo su una coalizione. Una fonte anonima del Likud ha sostenuto che i negoziati con i partiti arabi potrebbero avere un costo politico per Eisenkot, affermando: «Ci sarà un prezzo da pagare». Questa valutazione non stabilisce che cosa tali partiti chiederanno o accetteranno. I partiti si preparano alle consultazioni del presidente Isaac Herzog, che dovrebbero iniziare mercoledì. Non è stato formato un nuovo governo e il resoconto non descrive un accordo su un leader alternativo all’interno del Likud.
Fonti
Protagonisti della notizia


Commenti
Caricamento dei commenti…