OncoHost: una firma di proteine nel sangue potrebbe segnalare la progressione del tumore polmonare prima delle immagini
Pubblicato il
OncoHost ha reso nota il 5 novembre una ricerca secondo cui i cambiamenti nelle proteine del sangue potrebbero rivelare la resistenza all’immunoterapia del tumore polmonare prima che la progressione emerga dagli esami di diagnostica per immagini. La società, con sedi a Binyamina e a Cary, nella Carolina del Nord, ha precisato che i risultati restano sperimentali e richiedono un’ulteriore validazione prospettica per stabilirne l’utilità clinica. I ricercatori hanno esaminato una firma di 22 proteine in 440 campioni di plasma sanguigno raccolti nel tempo da 109 pazienti in due coorti indipendenti. I partecipanti avevano un carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato e hanno ricevuto un inibitore dei checkpoint immunitari da solo, un inibitore associato alla chemioterapia oppure un trattamento con due inibitori dei checkpoint. Gli studiosi hanno confrontato i punteggi proteici con le valutazioni per immagini e la sopravvivenza globale. Tra i pazienti che hanno sviluppato resistenza acquisita, la società ha riferito che la progressione rilevata tramite i punteggi è comparsa con un anticipo mediano di 170 giorni rispetto alla sua individuazione con le immagini. Punteggi crescenti, o inizialmente diminuiti e poi risaliti, sono stati osservati nel 72% dei pazienti che hanno sviluppato malattia progressiva. Michal Harel, vicepresidente di OncoHost per la medicina traslazionale, ha dichiarato: «La proteomica del plasma offre un’opportunità unica di monitorare i cambiamenti biologici che avvengono durante il trattamento del cancro». OncoHost prevede di presentare la ricerca all’incontro della Società internazionale di biopsia liquida a Madrid, dal 7 al 9 novembre. La sessione poster è in programma il 7 novembre, dalle 15:15 alle 16:00. La ricerca sul monitoraggio longitudinale è distinta dall’attuale offerta PROphetNSCLC, che utilizza un singolo campione di sangue per orientare le decisioni sull’immunoterapia di prima linea.

Commenti
Caricamento dei commenti…