Il partito di Eisenkot nega colloqui sul ritiro dal Libano e chiede una rettifica
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Yashar, il partito guidato da Gadi Eisenkot, ha respinto domenica 8 novembre una notizia secondo cui il leader stava negoziando con interlocutori stranieri un ritiro israeliano dal Libano. La dichiarazione del partito rispondeva a un servizio attribuito a Shlomo Rizel e trasmesso da Channel 14. Un’immagine allegata alla dichiarazione riproduceva l’affermazione contestata, che menzionava interlocutori stranieri senza identificarli. Yashar ha negato che i negoziati descritti fossero in corso. «La notizia è una completa menzogna», ha dichiarato Yashar. Il partito ha chiesto a Channel 14 di rimuovere immediatamente il servizio e a Rizel di presentare scuse pubbliche esplicite. Ha definito l’affermazione priva di qualsiasi fondamento fattuale e ha detto che spiegazioni o risposte evasive non avrebbero soddisfatto la sua richiesta. I passi successivi richiesti erano rivolti separatamente all’emittente che aveva diffuso il servizio e al giornalista a cui era attribuito. Il partito ha anche collegato la trasmissione alla competizione politica per formare un nuovo governo. Ha accusato Channel 14 di intensificare le notizie false con l’avvicinarsi della prospettiva di sostituire il governo e ha descritto l’emittente come un veicolo dei messaggi politici di Benjamin Netanyahu. Yashar ha sostenuto che il servizio mirava a spaventare e dividere il pubblico e a ostacolare la formazione di un nuovo governo. Il partito ha concluso che una campagna del genere non avrebbe cambiato la decisione del pubblico.


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