Katz ordina all'IDF di prepararsi a una nuova battaglia con l'Iran e di mantenere le zone di sicurezza
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Lunedì il ministro della Difesa Israel Katz ha detto ai corrispondenti militari che l'Iran potrebbe valutare una risposta missilistica all'azione israeliana in Libano e che Israele potrebbe trovarsi in qualsiasi momento di fronte a una nuova campagna contro l'Iran. Ha affermato che all'IDF è stato ordinato di preparare un'operazione indipendente «blu e bianca», con obiettivi già pronti, e che qualsiasi attacco missilistico iraniano provocherebbe una potente risposta israeliana, già chiarita a Washington. Sul Libano, Katz ha affermato che il collegamento tra l'arena iraniana e quella libanese ha impedito un colpo più duro a Hezbollah, e ha sostenuto che Israele non si ritirerà dalle zone di sicurezza in Libano, Siria o Gaza finché le organizzazioni terroristiche non saranno disarmate. La dottrina è ferma ma difensiva: Israele mantiene la libertà d'azione affinché i nemici non possano ricostruirsi ai suoi confini.
Fonti
Differenze nella copertura
Le fonti concordano sul fatto che Katz ha detto ai corrispondenti militari che l'Iran potrebbe presto riprendere gli attacchi missilistici, che ha ordinato all'IDF di preparare un'operazione indipendente «blu e bianca» e che Israele manterrà le zone di sicurezza finché i gruppi terroristici non saranno disarmati. Divergono nei fatti sull'espressione esatta relativa ai tempi: Ynet cita Katz secondo cui la guerra con l'Iran potrebbe scoppiare «domani», Ch10 parla di «entro due giorni» e Mako descrive il rischio come «in qualsiasi momento».

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