La forza di stabilizzazione per Gaza si riduce a un piccolo avvio marocchino
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Secondo un resoconto del 10 luglio, la Forza internazionale di stabilizzazione per Gaza, prevista con 20.000 soldati dal piano postbellico del presidente Donald Trump, fatica a partire, con appena tra 10 e 20 militari marocchini circa in addestramento vicino al confine con Gaza, in territorio israeliano, prima di eventuali operazioni limitate a Gaza. La forza ha lo scopo di garantire la transizione di Gaza dopo Hamas, sostenere un'amministrazione palestinese tecnocratica e impedire a Hamas di ricostituire il proprio dominio militare. Resoconti precedenti avevano già confermato che quattro ufficiali marocchini avevano raggiunto il quartier generale di Kiryat Gat come primo contingente arabo visibile, mentre i progressi del dispiegamento restavano limitati. Il rifiuto di Hamas di disarmarsi, i siti della missione non ancora completati, la lentezza dei finanziamenti e l'instabilità tra Iran e Libano pongono Israele di fronte a un percorso di sicurezza in cui la forza destinata a subentrare non è ancora in grado di controllare il territorio.