Gli Stati Uniti impongono un dazio del 12,5% sui prodotti israeliani nell'ambito di un'azione commerciale sul lavoro forzato
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Gli Stati Uniti hanno annunciato un dazio aggiuntivo del 12,5% ai sensi della Section 301 sui prodotti israeliani, in vigore per le merci importate dalle 12:01 di notte, ora della costa orientale, del 24 luglio. Il provvedimento riguarda 60 partner commerciali e segue indagini volte a stabilire se avessero imposto e applicato efficacemente divieti di importazione di beni prodotti con il lavoro forzato. I funzionari statunitensi per il commercio hanno inserito Israele tra le economie soggette all'aliquota del 12,5%, fatte salve specifiche esenzioni per alcuni prodotti. I dazi entrano in vigore alla scadenza di una sovrattassa mondiale temporanea del 10% ed escludono alcune categorie, tra cui determinate materie prime e prodotti i cui dazi potrebbero causare perturbazioni all'intera economia.

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