Un funzionario statunitense afferma che i partecipanti alla forza di verifica su Hezbollah non sono ancora stati decisi
Pubblicato il
Un funzionario statunitense ha affermato che non è stato ancora definito alcun Paese per un meccanismo proposto di verifica del disarmo di Hezbollah, sostenuto dall'Iran, nel sud del Libano, e che i negoziati restano aperti. Sono allo studio Gran Bretagna, Italia, Svizzera e Indonesia, dopo i colloqui israelo-libanesi mediati dagli Stati Uniti tenutisi a Roma la settimana scorsa. Tra i possibili ruoli figurano la definizione dei poteri del meccanismo, la fornitura di personale di supervisione e la partecipazione alle ispezioni delle armi. Funzionari britannici e svizzeri si sono detti pronti a sostenere la de-escalation e la stabilizzazione, mentre una fonte a conoscenza delle discussioni le ha descritte come in fase iniziale ma improntate a un cauto ottimismo, nell'ambito di un quadro che collega il ritiro israeliano al disarmo verificato di Hezbollah.

Commenti
Caricamento dei commenti…