Israele nega di aver approvato l'ingresso della forza a Gaza ed esclude la ricostruzione prima del disarmo
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Giovedì l'Ufficio del primo ministro ha diffuso un comunicato del portavoce in cui afferma che, contrariamente a quanto riportato, i vertici politici non hanno approvato l'ingresso della forza internazionale nella Striscia di Gaza. Il comunicato aggiunge che Israele ha chiarito che non ci sarà alcuna ricostruzione nella Striscia prima del completo disarmo di Hamas. Il mese scorso il gabinetto di sicurezza ha votato a favore dell'operatività del Board of Peace a Gaza, con un contingente iniziale di circa 200 rappresentanti di Paesi amici in ingresso attraverso Rafah. Il ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir si è opposto a quella decisione. Mercoledì gli Stati Uniti hanno approvato uno stanziamento iniziale di 206 milioni di dollari per la forza.

