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Il partito Yashar di Eisenkot chiede la rimozione dei cartelloni elettorali in arabo del Likud

Il partito Yashar di Gadi Eisenkot ha inviato il 22 ottobre una lettera di diffida al consulente legale del Likud, Ilan Bombach, chiedendo la rimozione dei cartelloni elettorali in arabo a Gerusalemme e in altre località di Israele. Il partito sostiene che i manifesti mostrino l’immagine di Eisenkot e ricordino la grafica di Yashar, senza identificare chiaramente in ebraico il committente. Secondo Yashar, chi non sa leggere l’arabo potrebbe erroneamente credere che il partito abbia realizzato o approvato la campagna. Yashar ha inoltre chiesto una precisazione ben visibile in ebraico che identifichi il Likud come committente, fissando il termine alle 10:00 del 23 ottobre.

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