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La Corte Suprema vieta l’invio digitale in tempo reale dei dati sull’affluenza dai seggi ai partiti

La Corte Suprema, riunita come Alta Corte di giustizia, ha accolto il 22 ottobre un ricorso contro l’invio digitale in tempo reale dei dati sull’affluenza dai seggi ai partiti politici. I componenti delle commissioni di seggio e gli osservatori che rappresentano gruppi parlamentari o liste di candidati non possono conteggiare digitalmente, durante la giornata elettorale, quanti elettori abbiano effettivamente votato in un determinato seggio e trasmettere quei dati in tempo reale al partito o alla lista che rappresentano. I giudici Khaled Kabub e Ruth Ronen hanno formato la maggioranza favorevole al divieto. Il presidente del collegio, David Mintz, ha espresso un parere dissenziente.

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