Israele introduce tre fasi di comunicazione dei dati sugli equipaggi dopo l’incidente Flydubai
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Il Centro nazionale israeliano per l’analisi delle informazioni sui passeggeri, che fa parte dell’Autorità fiscale, ha emanato giovedì 29 ottobre istruzioni che prevedono tre fasi di comunicazione dei dati sugli equipaggi delle compagnie aeree. Gli obblighi riguardano gli equipaggi dei voli sia verso Israele sia in partenza da Israele. Rientrano nell’inasprimento dei requisiti di sicurezza aerea dopo l’incidente Flydubai. Secondo le istruzioni, ogni compagnia aerea deve trasmettere i dati del proprio equipaggio entro e non oltre 48 ore prima della partenza prevista del volo. Il centro richiede inoltre un ulteriore invio durante il normale periodo di check-in, con tutti gli aggiornamenti e le modifiche alle informazioni sull’equipaggio. Questa comunicazione deve pervenire alle autorità entro e non oltre due ore prima della partenza prevista, quindi l’invio precedente non sostituisce l’obbligo di fornire informazioni aggiornate. La terza fase coincide con la partenza effettiva, quando la compagnia aerea deve fornire un elenco completo, definitivo e aggiornato dell’equipaggio. Le istruzioni distinguono quindi le comunicazioni anticipate, le cui scadenze sono calcolate rispetto all’orario di partenza previsto, dalla comunicazione finale al momento in cui il volo parte effettivamente. Lo scopo dichiarato di questo calendario di comunicazioni è dare agli organismi responsabili più tempo per prepararsi e rafforzare la sicurezza dell’aviazione civile.
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