Fonti del Giudaismo unito della Torah preferiscono Liberman a Eisenkot come premier
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Fonti anonime del Giudaismo unito della Torah hanno affermato domenica sera, 8 novembre, che, se dovessero scegliere, preferirebbero il leader di Yisrael Beytenu Avigdor Liberman al leader di Yashar Gadi Eisenkot come primo ministro. Le fonti hanno motivato la preferenza con la precedente esperienza di collaborazione con Liberman. «Abbiamo lavorato con lui…», hanno dichiarato, descrivendolo come una persona con cui sapevano come lavorare e che manteneva la parola data. Secondo quanto riportato, nessuno dei due candidati aveva ancora parlato direttamente con i rappresentanti haredi e i contatti preliminari avvenivano attraverso intermediari. Il resoconto indicava il sindaco di Gerusalemme Moshe Lion, l’ex consigliere di Liberman per gli affari haredi Avi Abuhatzeira e l’imprenditore di Ashdod Jacky Ben Zaken tra le persone coinvolte dalla parte di Liberman. Liberman ha smentito le notizie secondo cui intermediari agivano per suo conto, in un post pubblicato sul proprio account quella sera. Nella smentita ha nominato espressamente Lion e Abuhatzeira. Ha inoltre negato che vi fosse stata qualsiasi discussione, diretta o indiretta, su un presunto congelamento della legge sugli arresti. Dalla parte di Eisenkot, il resoconto indicava David Shapira come responsabile dei contatti politici. Aggiungeva che il Giudaismo unito della Torah attendeva colloqui diretti con entrambi i candidati, previsti dopo che Eisenkot aveva ricevuto quel giorno il mandato per formare un governo.


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