Israele e Stati Uniti limitano le aerocisterne al Ben Gurion dopo la controversia sull'aeroporto
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Israele e Stati Uniti hanno concordato di ridurre il numero di aerocisterne americane parcheggiate all'aeroporto Ben Gurion, dopo che alcuni funzionari avevano avvertito che la congestione potrebbe perturbare i voli civili durante il picco dei viaggi estivi. Il ministero dei Trasporti ha affermato che gli aerei in eccesso saranno trasferiti nelle basi dell'Aeronautica militare israeliana, mentre proseguono le necessarie operazioni militari statunitensi. Due resoconti indicano un tetto finale di 20 aerei entro il 21 luglio. Un resoconto in ebraico ha riferito che entro il 22 luglio resterebbero 21 aerei, dopo la partenza immediata di quattro aerei in eccesso e di altri otto, mentre un avvertimento dell'Autorità aeroportuale israeliana affermava che il protrarsi della congestione potrebbe mettere a rischio circa 50.000 biglietti.
Fonti
Differenze nella copertura
Le fonti divergono nei fatti sul tetto finale e sulla scadenza: N12 indica 21 aerei entro il 22 luglio; il Jerusalem Post e JNS indicano 20 aerei entro il 21 luglio. Gli altri fatti sono uniformi: Israele e Stati Uniti hanno concordato di rimuovere dal Ben Gurion le aerocisterne in eccesso, trasferirle nelle basi dell'Aeronautica militare israeliana e tutelare la capacità dei voli civili estivi.

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