Stati Uniti ed E3 spingono perché l'AIEA deferisca l'Iran al Consiglio di sicurezza dell'ONU, secondo fonti diplomatiche
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Secondo fonti diplomatiche informate dell'iniziativa, i diplomatici statunitensi, britannici, francesi e tedeschi stanno facendo pressione sul Consiglio dei governatori dell'AIEA, composto da 35 membri, affinché la prossima settimana approvi una risoluzione che deferisca l'Iran al Consiglio di sicurezza dell'ONU. I negoziatori non hanno ancora presentato formalmente una bozza e ne stanno ancora discutendo il testo. L'Iran ha negato agli ispettori l'accesso ai siti nucleari bombardati da Israele e dagli Stati Uniti e non ha consentito la verifica delle scorte di uranio arricchito, in parte arricchito al 60%. L'AIEA ritiene che oltre 200 chilogrammi di quel materiale siano sopravvissuti agli attacchi di Isfahan e Natanz, mentre l'Iran sostiene che il suo programma nucleare è pacifico. Il deferimento proposto farebbe seguito a una risoluzione del consiglio del 12 giugno 2025 che aveva constatato la violazione degli obblighi di non proliferazione da parte dell’Iran per la mancata piena collaborazione a un’indagine su tracce di uranio trovate in siti non dichiarati. Nella dichiarazione congiunta con cui i quattro Paesi avevano presentato quella precedente risoluzione, pronunciata l’11 giugno 2025, affermavano che l’AIEA non poteva garantire il carattere esclusivamente pacifico del programma iraniano. Dicevano che la risoluzione rinviava la definizione dei tempi e del contenuto della relazione che il consiglio era tenuto a trasmettere. «Non compiamo questo passo alla leggera», si leggeva nella dichiarazione.

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