La procuratrice generale chiede all'Alta Corte di congelare la legge sulle comunicazioni di Karhi
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La procuratrice generale Gali Baharav-Miara ha chiesto giovedì sera all'Alta Corte di giustizia di emettere un'ingiunzione cautelare che blocchi la legge sulla radiodiffusione del ministro delle Comunicazioni Shlomo Karhi. Ha scritto che il provvedimento è necessario «per fermare il grave danno al libero mercato dei media che la legge causerà» e ha affermato che la legge «è stata approvata con un iter viziato e contiene un accumulo estremo di difetti sostanziali». La risposta dello Stato è stata depositata in vista dell'udienza della Corte sulla vicenda. A luglio, in seguito a un ricorso della capogruppo dei Democratici, la deputata Efrat Rayten, e del deputato Eitan Ginzburg, la Corte aveva emesso un'ordinanza temporanea che rinviava disposizioni destinate a entrare in vigore con la pubblicazione, fino alla decisione sulle richieste di ingiunzione cautelare.


