L’intelligence statunitense ritiene che l’Arabia Saudita non abbia escluso di sviluppare armi nucleari
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Documenti riservati consegnati al Congresso includono una valutazione della comunità d’intelligence statunitense secondo cui l’Arabia Saudita non ha escluso l’opzione di sviluppare un programma di armi nucleari, riferiscono funzionari americani. La valutazione ha accresciuto le preoccupazioni di alcuni parlamentari statunitensi sull’accordo del presidente Donald Trump per aiutare il regno a dotarsi di un programma nucleare civile. L’accordo 123 di cooperazione nucleare civile tra Stati Uniti e Arabia Saudita è stato firmato a luglio. Alla Conferenza generale dell’AIEA a Vienna, il 14 settembre, il ministro saudita dell’Energia Abdulaziz bin Salman ha affermato che le scelte del regno sull’energia nucleare pacifica vanno «di pari passo con i più alti livelli di responsabilità e trasparenza», citando accordi volontari di salvaguardia con gli Stati Uniti.