Giudaismo unito della Torah avrebbe chiesto ai rappresentanti ai seggi di comunicare per telefono i dati sull’affluenza
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Giudaismo unito della Torah ha diffuso istruzioni che chiedono ai suoi rappresentanti nelle commissioni dei seggi elettorali di comunicare telefonicamente al partito il numero cumulativo dei votanti, secondo una notizia pubblicata il 27 ottobre. Le istruzioni sono emerse dopo che la Corte Suprema ha chiarito che i rappresentanti dei partiti e gli osservatori non possono trasmettere i totali effettivi dell’affluenza con alcun mezzo. Secondo la notizia, i fogli di conteggio chiedono ai rappresentanti di segnare ogni votante, compresi coloro che votano con una busta esterna. Agli intervalli previsti per le comunicazioni, i rappresentanti devono cerchiare il totale progressivo e annotare l’ora. Le istruzioni vietano le comunicazioni digitali all’interno della sala di votazione e indicano invece ai rappresentanti di uscire dalla sala e chiamare un numero telefonico dedicato. Le informazioni richieste riguardano l’affluenza complessiva, senza l’identità o i numeri d’ordine dei votanti. Il partito avrebbe inoltre diffuso indicazioni per le commissioni che consentono ai membri di contare i votanti e comunicare occasionalmente il totale senza dettagli identificativi. Un annuncio separato su HaMevaser chiede agli stessi elettori di confermare telefonicamente di aver votato, un meccanismo diverso dalle comunicazioni dei rappresentanti nelle commissioni. La decisione integrativa della Corte del 25 ottobre ha esteso il divieto oltre la trasmissione digitale. Ha fatto seguito a una precedente sentenza che aveva annullato l’autorizzazione alle comunicazioni digitali sull’affluenza. Le istruzioni appena riportate descrivono ciò che è stato chiesto ai rappresentanti di fare; non dimostrano che i dati siano già stati trasmessi.
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