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Il ministero della Salute iraniano contesta la notizia sulle compresse di iodio

Il direttore delle relazioni pubbliche del ministero della Salute iraniano, Hossein Kermanpour, ha smentito un’intervista e una citazione attribuite al suo ministero in un articolo sulla distribuzione di compresse di iodio vicino agli impianti nucleari. La sua risposta, riportata nella tarda serata del 6 novembre, ha contestato l’attribuzione ufficiale delle informazioni sui preparativi iraniani per un possibile attacco. Il precedente articolo attribuiva la conferma della distribuzione a un funzionario anonimo del ministero, citato con queste parole: «Sì, stiamo distribuendo iodio». Gli attribuiva inoltre una descrizione degli sforzi in tempo di guerra per fornire le compresse entro un raggio di 2–3 chilometri dai siti nucleari. Non stabiliva quando fossero iniziate le consegne riferite. Kermanpour ha dichiarato che nessun funzionario del ministero della Salute aveva rilasciato l’intervista e che la citazione attribuita al ministero era falsa. Ha affermato che il sistema sanitario si preparava a diversi scenari e possibili minacce, mentre dichiarare una situazione di guerra non rientrava nelle competenze del ministero. Ha inoltre criticato la diffusione di notizie non verificate in quelle circostanze. Il precedente articolo trattava di un video in circolazione su come sopravvivere a un’ipotetica esplosione nucleare sul monte Pickaxe, vicino a Natanz. Citava anche un giornalista politico iraniano anonimo che descriveva una recente riunione informativa nella quale alcuni funzionari avevano considerato questa possibilità. Quei resoconti riguardavano preparativi e timori per un attacco ipotetico; la risposta del rappresentante del ministero contestava la provenienza della citazione sulla distribuzione di iodio.

Fonti

Fonti secondarie:12

Differenze nella copertura

Le fonti divergono sulla questione fattuale dell’attribuzione al ministero: Israel Hayom riferisce che un funzionario anonimo del ministero della Salute ha confermato la distribuzione di iodio vicino ai siti nucleari; Nour News riferisce che Hossein Kermanpour ha negato che un funzionario del ministero abbia rilasciato l’intervista o pronunciato le parole citate. Entrambe trattano dello stesso resoconto sulla distribuzione, ma nessuna accerta in modo indipendente le date o l’entità delle consegne.

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