Vai al contenuto principale

Una commissione della Knesset porta al voto finale il disegno di legge sui poteri del procuratore generale

Immagine della notizia: Una commissione della Knesset porta al voto finale il disegno di legge sui poteri del procuratore generale

Domenica sera la commissione Costituzione, Legge e Giustizia della Knesset ha approvato per la seconda e la terza lettura in plenaria un disegno di legge sui poteri del procuratore generale. Il testo, esaminato con procedura accelerata, per ora mantiene unificati i ruoli di procuratore generale e di capo della pubblica accusa, ma consente al governo di stabilire che un parere legale scritto non rispecchia la legge e di definire la propria posizione in tribunale. Se il procuratore generale afferma che tale posizione non può essere sostenuta, o se un ministro ritiene che non sarà sostenuta adeguatamente, il governo può nominare un legale separato e vietare al procuratore generale di comparire senza autorizzazione. I poteri in materia penale restano esclusi da queste modifiche; il voto finale in plenaria è atteso questa settimana.

Fonti

Telegram · @SimRotOrientamento della testata: DestraSi apre in una nuova scheda.Fonti secondarie:123

Notizie correlate

  1. La procuratrice generale ordina alla polizia di esaminare le dichiarazioni giurate del Likud all'Alta Corte
  2. Ben Gvir pone il licenziamento della procuratrice generale come condizione per entrare nella coalizione
  3. La procuratrice generale comunica all'Alta Corte il fallimento dei colloqui con Ben Gvir sull'indipendenza della polizia
  4. La Knesset approva la legge che consente al governo di respingere i pareri del procuratore generale
  5. Un esponente della coalizione minaccia di sabotare i voti segreti dopo la sentenza sul controllore dello Stato

Si è verificato un problema

Non è stato possibile completare l'operazione. Controlla la connessione e riprova.