Ben-Gvir afferma di aver fatto porta a porta a Bat Yam per invitare al voto
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Il ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir ha dichiarato il 27 ottobre di essersi recato nelle case dei residenti di Bat Yam per incoraggiarli a votare. Il suo messaggio, pubblicato alle 17:01 ora israeliana, univa il resoconto dell’attività porta a porta a un nuovo appello a recarsi alle urne. «Siamo andati a svegliare i residenti di Bat Yam nelle loro case», ha scritto Ben-Gvir. Il post seguiva un messaggio delle 16:35 in cui invitava nuovamente le persone a votare. Il resoconto su Bat Yam aggiungeva un luogo preciso e un’attività di contatto con gli elettori riferita dal ministro agli appelli del pomeriggio, senza indicare quante case fossero state visitate o quanti elettori fossero stati raggiunti. In precedenza, alle 15:09, Ben-Gvir aveva affermato che gli abitanti di Rahat si stavano riversando ai seggi e aveva invitato i suoi sostenitori a votare con la lettera ב׳ sulla scheda. Quella descrizione della partecipazione era una sua affermazione. Alle 14:44 aveva chiesto un voto con la stessa lettera e aveva detto ai sostenitori di non permettere ai rivali di festeggiare alle 22:00. I messaggi seguivano un altro post delle 14:04 in cui Ben-Gvir affermava di essere a Kafr Qasim e invitava i sostenitori a non lasciare vincere i rivali. Il suo successivo messaggio da Bat Yam proseguiva in un’altra città lo sforzo per favorire la partecipazione al voto della stessa giornata.
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