Feiglin critica Tibi per la condotta al seggio elettorale
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Il presidente di Zehut, Moshe Feiglin, ha criticato il deputato Ahmad Tibi il 27 ottobre per le immagini di una discussione con il personale di un seggio elettorale. In una dichiarazione pubblicata durante la giornata elettorale, Feiglin ha affermato che Tibi non aveva mostrato il dovuto rispetto per le persone che gestivano il voto. La sua critica si è concentrata sul trattamento dei componenti del seggio e sulle responsabilità che derivano da una carica pubblica. Nel suo post, Feiglin ha detto di aver visto le immagini e sentito Tibi dire ripetutamente alle persone di sedersi. Ha sostenuto che l’impazienza non esonera un membro della Knesset dal rispettare chi gestisce il processo democratico. Feiglin ha scritto: «Il personale del seggio non lavora per lei». Ha affermato che una carica elettiva non dà a chi la ricopre il permesso di gridare contro le persone, umiliarle o intimidirle. In un video di risposta allegato, Feiglin ha sostenuto che Tibi volesse una registrazione che umiliasse i funzionari elettorali ebrei e lo presentasse come la persona al comando. Questa era l’interpretazione delle immagini data da Feiglin. Ha inoltre collegato la sua critica alla propria posizione sul carattere nazionale di Israele, descrivendo il Paese come la patria nazionale del popolo ebraico. Ha detto che i non ebrei che accettavano tale carattere potevano godere di diritti civili individuali, respingendo al contempo una patria nazionale separata all’interno di Israele.
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