La Commissione elettorale centrale inizia a pubblicare i risultati ufficiali delle elezioni
Pubblicato il
Resoconto originale La Commissione elettorale centrale israeliana ha iniziato a pubblicare i risultati dello scrutinio delle elezioni per la 26ª Knesset poco dopo la mezzanotte di mercoledì 28 ottobre. Il primo annuncio riguardava un piccolo gruppo iniziale di seggi dopo il voto nazionale di martedì. Secondo quanto riportato, l’annuncio iniziale della commissione comprendeva 15 seggi nei quali avevano votato 2.679 elettori. Si trattava di risultati parziali, soggetti a variazioni con il proseguire dello scrutinio e delle verifiche. La commissione ha dichiarato che le cifre sarebbero state aggiornate durante la notte man mano che venivano elaborati altri risultati. La prima pubblicazione non rappresentava quindi il conteggio nazionale completo. Dopo la chiusura dei seggi martedì sera, il personale elettorale è passato alle fasi di scrutinio e verifica. I membri della commissione di ciascun seggio contano manualmente le schede cartacee e registrano le cifre in un verbale. Questi documenti accompagnano il materiale elettorale inviato alle commissioni elettorali regionali: la procedura non termina quindi al seggio. I sistemi della Commissione elettorale centrale ricevono poi i dati per ulteriori verifiche e controlli. I voti espressi in doppia busta vengono trattati separatamente dalla commissione e sottoposti alle verifiche previste, comprese le misure per impedire il doppio voto. La pubblicazione notturna avveniva mentre proseguiva questo più ampio processo di ricezione, scrutinio e verifica del materiale elettorale. Aggiornamento • Intervenendo dopo la diffusione degli exit poll nella notte del 28 ottobre, Gadi Eisenkot ha esortato Benjamin Netanyahu a ritirarsi dalla politica, riconoscendo al contempo che si attendevano ancora i risultati ufficiali. • Eisenkot ha dichiarato che altre elezioni sarebbero un errore, considerata l’alta affluenza, e si è impegnato a lavorare alla formazione di un governo sionista stabile. • Eisenkot ha ammonito Netanyahu a non usare la sicurezza di Israele per fini politici e ha esortato i vertici della sicurezza e della pubblica amministrazione a resistere ai tentativi di ostacolare l’esercizio dei loro doveri professionali. • Nell'aggiornamento delle 01:00 del 28 ottobre, l'exit poll elettorale attribuiva 51 seggi a ciascuno dei due blocchi principali e 18 ai partiti arabi, senza che nessuno dei due blocchi principali raggiungesse i 61 seggi necessari per la maggioranza. • L'exit poll aggiornato attribuiva 27 seggi al Likud. Questi dati erano stime, distinte dal conteggio ufficiale. • Un exit poll aggiornato di Channel 12, pubblicato nella notte del 28 ottobre, attribuiva 52 seggi al blocco di Netanyahu, 49 al blocco del cambiamento e 19 ai partiti arabi. Nessuno dei due blocchi principali raggiungeva i 61 seggi necessari per la maggioranza; si trattava ancora di stime dell’exit poll, distinte dal conteggio ufficiale dei voti. • Dopo gli exit poll, il ministro Amichai Chikli ha dichiarato che il Likud voleva un governo nettamente di destra, ma che avrebbe potuto includere altri partiti sionisti, a seconda dei risultati. • Chikli ha dichiarato che il Likud non aveva escluso una collaborazione con Yaron Zelekha o con altri partiti sionisti, nonostante le divergenze. • In un messaggio pubblicato nella notte del 28 ottobre, Shlomo Karhi ha sostenuto che gli exit poll aggiornati indicavano un'ampia maggioranza ebraica favorevole alla destra e a Benjamin Netanyahu, e ha affermato che gli elettori avevano espresso un verdetto chiaro.
Risultati delle elezioni in Israele 2026: exit poll e spoglio in diretta
Fonti

Commenti
Caricamento dei commenti…